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Le tante feste e sagre in calendario nel mese di settembre sono ottime occasioni per conoscere i genuini prodotti di Valtellina e i sapori intriganti della sua cucina
CALENDARIO:
- “Sagra dei Crotti”, a Chiavenna, attesa occasione per gustare i prodotti tipici locali nei caratteristici "Crotti" (cantine ricavate nelle cavità naturali della montagna) e di assistere ad una ricca kermesse di manifestazioni culturali, folcloristiche e sportive. Nei crotti, sin dai tempi antichi, “si vende vino bono e si tiene schola de ummanità”, come riporta un’iscrizione del 1781;
- "Grappolo d’Oro", a Chiuro, considerata la “capitale” della produzione enologica valtellinese, quando, nel borgo, ricco di storia e di arte ancora presenti negli angoli caratteristici, nell’acciottolato delle strette vie, nei porticati e nelle dimore signorili, tutto verte attorno ai grandi “rossi” della Valle;
- “Sagra dei Funghi”, a Bema (nel Morbegnese), in onore dei funghi porcini raccolti negli ombrosi boschi delle Orobie, in un contesto di bancarelle e mostre per le vie del paese;
- “Pizzocchero d’Oro”, a Teglio, per celebrare l’ormai famosa specialità tipica della zona;
- “Sagra del Bitto”, a Gerola Alta, promuove e valorizza il famoso formaggio Bitto, riconosciuto come il "Re" della produzione casearia valtellinese (DOP – denominazione di origine protetta). A corollario della sagra sono previste una serie di iniziative attraverso un ideale percorso che riporta il visitatore a scoprire o a riscoprire i segni e i valori della civiltà contadina del passato, strettamente legate alle attività tradizionali che sopravvivono nella zona;
- “Festa dell’Alpeggio”, a Chiareggio, in alta Valmalenco, per festeggiare l’inizio dell’autunno, quando in Valtellina è tempo di uva, di mele, di funghi, di castagne, di ritorno delle mandrie dagli alpeggi e, con esse, del formaggio d’alpe. Nei giorni della manifestazione è prevista una ricca gamma di iniziative in tutta la Valmalenco;
- "Folklore ai Castelli", a Grosio, paese custode di antiche tradizioni, dove diversi gruppi folkloristici provenienti da varie regioni si incontrano per una grande festa;
- "43^ Mostra zootecnica e Festa dell’agricoltura", a Livigno, dove si celebra la fine dell’estate con una grande fiera e mostra zootecnica e, a seguire, serata di festa dell’agricoltura con cena-degustazione di prodotti tipici della cucina locale.