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Il clown Sergio Procopio in "La valigia del santo"
Dopo il grande successo del primo spettacolo “La cicala e la formica” che ha registrato il “tutto esaurito”, prosegue la rassegna di teatro ragazzi “L’albero magico”, organizzata dall’associazione culturale “Quadrato Magico” in collaborazione con il consorzio turistico “Porte di Valtellina” e finanziata dal comune di Morbegno. Sul palco del Sant’Antonio, domenica 11 dicembre un’artista famoso e apprezzato oltre che per la bravura, anche per il suo impegno sociale. Stiamo parlando del comasco Sergio Procopio, meglio noto come Clown Procopio, perchè proprio la “clownerie” è la sua arte. A Morbegno presenterà il suo nuovo lavoro “La valigia del santo” con la regia di Carlo Rossi (noto con il personaggio di Empirio dell'albero azzurro Rai).
Lo spettacolo trae spunto dalla lettura delle “Fonti Francescane” e narra le vicende di tale Giovanni, il quale seguì S.Francesco veramente alla lettera. Talmente alla lettera (ripeteva quasi ogni gesto facesse il Santo di Assisi) che alla fine Francesco fu costretto a vietargli espressamente di farlo. Era quindi, un personaggio decisamente comico.
Ispirati da questa conoscenza è stata inventata la storia di Sergio, uomo pieno di impegni e di bagagli, il quale trova una valigia che non conosce. Aprendola vi trova un saio francescano con relativo cordone e decide di indossarlo. Comincia una serie di avventure in cui Sergio si trova implicato suo malgrado, quasi a percorrere un cammino di santità.
Santità per clown, s’intende…
Una proposta per riappropriarsi della semplicità e della bellezza, una proposta che ci farà vedere ciò che non ci serve e ciò di cui invece non possiamo fare a meno.
Lo spettacolo è del genere muto e quindi una vera e propria lezione di comunicazione non verbale, una proposta originale e interessante dove il gesto, gli sguardi, l’espressione corporea aiutano l’uomo a riappropriarsi della comunicazione dell’anima.
Sergio Procopio ha iniziato il suo percorso di clown nel 1975; entra nel collegio dei Salesiani di Arese, a undici anni, e qui incontra Don Vittorio Chiari e Bano Ferrari, che diventano i suoi principali maestri di vita e di teatro. Bano è un Clown professionista e aiuta i ragazzi del collegio a valorizzare e far crescere le loro capacità, in un reale spirito di condivisione. Insieme a lui, a Vittorio e a altri insegnanti e ragazzi del collegio, Sergio partecipa nel 1977 alla fondazione della compagnia teatrale "i Barabbas Clown". Con la compagnia, per dodici anni, partecipa a oltre 1800 rappresentazioni teatrali in tutta Italia e a numerosi Festivals internazionali. Nel'89, con i Barabbas, si esibisce in Vaticano davanti a Giovanni Paolo II. Nel 1990, a seguito della collaborazione con Carlo Rossi, regista teatrale, Sergio inizia la carriera di Clown professionista a tempo pieno, fondando la sua "Compagnia Teatrale Sergio Procopio", che ha ormai all'attivo 18 spettacoli e 2000 repliche. Sergio ha frequentato la scuola svizzera di Pierre Bayland e avuto contatti con il genio artistico di Marcel Marceau, probabilmente il più grande clown di tutti i tempi.
Il costo del biglietto d’ingresso è di 6 euro.
Non è prevista la prevendita dei biglietti.
Per ulteriori informazioni potete visitare il sito www.quadratomagico.net
Luogo Morbegno - Auditorium S. Antonio
Per informazioni:
Ufficio Turistico Morbegno - Valgerola - Valmasino - Valtartano
Tel. +39 0342 601140 - info@portedivaltellina.it