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Bottega operativa fino alla metà dell'Ottocento dove veniva svolta una piccola attività di fabbro, ciabattino e maniscalco; si trova nella frazione di Gallivaggio, nel comune di San Giacomo Filippo.
In questa bottega, operativa fino alla metà dell’Ottocento, si svolgeva una piccola attività di fabbro, ciabattino e maniscalco.
Parte integrante di un sistema famigliare che comprendeva la coltivazione della castagna, la cura del bestiame ed il periodo di fienagione, la produzione di utensili era certamente rivolta alle carovane dirette al Passo Spluga ed alle famiglie di contadini e pastori della zona.
La fucina si trova al piano terreno dell’abitazione principale ed è composta da una zona di soggiorno con locale del fuoco e camere con "Stua" e "Pigna", cantina a "Crotto", stalla e fienile posto più a valle. All’esterno della fucina sono ancora visibili i resti del "Barch del cion", il ricovero per i maiali.
L’ingresso del laboratorio è delimitato da un grosso portone in legno con anta a mezza altezza. Subito all’interno sulla destra il focolare della forgia con il basamento in pietra per l’incudine. Il focolare, alimentato a carbone, era mantenuto attivo tramite un sofifione a tiro manuale "Mantes", a doppia camera. Sulla sinistra il banco lavoro ed un grosso volano in legno per la rotazione delle molle, necessarie alla limatura ed affilatura di metalli e lame. In fondo vi è un ripostiglio per il carbone e le materie prime di lavorazione (legno, cuioi, ferro....).
Orario di apertura:
Aperto solo per visite guidate su prenotazione per gruppi di minimo 5 persone tel. 392 0350903
Per informazioni:
Ufficio Turistico Madesimo
Tel. +39 0343 53015 - madesimo@valtellina.it