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Il Santuario della Beata Vergine di Gallivaggio

Il Santuario della Beata Vergine di Gallivaggio - Foto 1 Il Santuario della Beata Vergine di Gallivaggio - Foto 2
 Questo grazioso santuario del XVI sec. biancheggia tra pareti rocciose, lungo la strada che sale al passo Spluga, sul luogo dove due ragazze anunciarono di aver visto la Madonna il 10 ottobre 1492

Il Santuario dedicato alla Madonna della Misericordia, dichiarata “Patrona della Valchiavenna” durante il Giubileo del 2000, si trova in Comune di San Giacomo Filippo lungo la strada Statale 36 dello Spluga, pochi chilometri dopo Chiavenna.
Sorge sul luogo dove, il 10 ottobre 1492, la Vergine apparve a due ragazze del posto che raccoglievano castagne. 
Di forme nitide ed eleganti, in contrasto con l’aspro ambiente circostante l’attuale chiesa è la terza ad essere stata costruita.
Subito dopo l’apparizione fu costruita una cappella in legno, sostituita dopo circa 20 anni da un’altra in muratura. 
Tra il 1598 ed il 1603 fu eretto il Santuario attuale e consacrato nel gennaio del 1615, mentre il campanile fu innalzato tra il 1728 e il 1731; esso con i suoi 52 metri è il più alto della Valchiavenna.
Di notevole pregio ed interesse sono gli affreschi del presbiterio e delle cappelle laterali raffiguranti episodi della vita di Maria, eseguiti nel 1605, ad opera di Domenico Caresiano originario del Canton Ticino. 
Sempre all’interno, un’opera veramente unica in queste valli alpine, è l’organo in legno intagliato e riccamente dipinto donato nel 1673 dai valligiani emigrati a Palermo.

Per informazioni:
Ufficio Turistico Chiavenna
Tel. +39 0343 33442 - infochiavenna@provincia.so.it

 Ricettività nel comune:     Camere     Appartamenti  Ricettività nella zona:     Camere     Appartamenti
  
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