Castelli

 

Fate un giro nella memoria storica della Valtellina. Troverete fortificazioni su speroni di roccia, come il Castel Masegra di Sondrio di epoca medievale o, poco lontano, il Castello Paribelli di Albosaggia.  Se i resti del Castel De Piro al Grumello di Montagna in Valtellina affacciano sui vigneti terrazzati dove si produce l'omonimo vino rosso Valtellina Superiore DOCG, la Torre “De li Beli Miri” domina la Valtellina dal dosso di Teglio. A Bormio, nella centrale piazza Cavour, incrocerete la Torre delle Ore di origine medievale e, poco distante,  il Castello De Simoni, sede del Comune, mentre in Valchiavenna, tra Gordona e Samolaco, sorge la torre di Segname, ancora intatta. Dalla Valdidentro a Teglio, dalla Valmalenco a Chiuro fino a Mello: sono tantissime le testimonianze del passato comprese le città di Chiavenna e Tirano con i resti delle mura che fece erigere Ludovico il Moro. Fate, infine, un giro tra le opere difensive della prima guerra mondiale, come il Forte Venini di Oga  in Valdisotto o alla Galleria di Mina di San Fedele a Verceia.

Castel De Piro al Grumello

 
 

Il castello sorge in posizione strategica, nel Comune di Montagna in Valtellina, su un promontorio dal quale si domina la città di Sondrio. 
Conosciuto anche come Castel Grumello per via del dosso roccioso sul quale è costruito, fu edificato tra la fine del '200 e l'inizio del '300 dalla famiglia ghibellina comense dei De Piro, quindi avversa ai guelfi, signori di Sondrio, i Capitanei. E’ a struttura gemina, vale a dire un fortilizio circondato da mura e composto da due costruzioni che ancora conservano i merli ghibellini a coda di rondine. 
Come la maggior parte delle altre strutture fortificate della valle, il castel Grumello fu demolito nel 1526 dai Grigioni, ma doveva essere uno dei castelli più grandi della provincia e comunque, stando agli scavi archeologici più ampio di quanto si sia creduto.

Per maggiori infowww.castelgrumello.it