Musei

 

Se siete in Valtellina e se programmate un viaggio in questo bellissimo territorio, non potete perdere una visita ai musei locali: ricchi di spunti e curiosità, raccolgono tutte le testimonianze della storia, dell’arte e della tradizione locale. Per esempio, il Museo Valtellinese di Storia e Arte di Sondrio con dipinti seicenteschi e grandi tele del Settecento comprese quelle di Pietro Ligari, il più importante pittore valtellinese. Fate un salto alla collegiata di San Lorenzo di Chiavenna: qui c'è il Museo del Tesoro, famoso soprattutto per la “Pace di Chiavenna”, una preziosa copertina di evangeliario dell'undicesimo secolo. Il museo conserva anche un vasto corredo di paramenti e arredi sacri oltre a un raro codice musicale dell'Undicesimo secolo. Non meno importanti sono i musei etnografici che vi portano alla scoperta delle tradizioni popolari valtellinesi. Qualche esempio? Il Museo Civico di Bormio nel seicentesco Palazzo De Simoni, il Museo Etnografico Tiranese. 

MUS! Museo di Livigno e Trepalle

 
Inaugurato nel 2015, il MUS! Museo di Livigno e Trepalle ricostruisce la vita passata degli abitanti di Livigno e Trepalle
 

Inaugurato nel 2015, il museo ha come obiettivo quello di aiutare a comprendere il passato di Livigno e le dinamiche che l'hanno portato all'attuale presente. L’edificio che ospita il museo risale alla fine del ‘700 e presenta alcuni elementi tipici delle case tradizionali di Livigno, come la sc’tua, la cucina con il cendré (focolare) e il locale per la lavorazione del latte, ma anche caratteristiche particolari, come la notevole ampiezza (si distribuisce su ben quattro piani) e l’uso massiccio della pietra rispetto al tradizionale legno. Nel museo sono esposti utensili e attrezzi da lavoro che raccontano le radici contadine di questa valle; le ricostruzioni fedeli degli ambienti originali permettono di respirare la vita quotidiana di un tempo quali l'arte del riciclaggio, la lavorazione del latte e delle erbe, la devozione religiosa e le credenze popolari. Al primo piano il contrasto fra tradizione e modernità è evidente. Si raccontano gli aspetti della vita del passato, come i sapori decisi della cucina e la lavorazione della lana, e le dinamiche che hanno portato al presente: il boom turistico e la zona extradoganale. La soffitta è invece allestita con oggetti eterogenei, che variano nel corso del tempo a seconda delle esigenze museali. La scala interna di legno ricostruisce un percorso storico: ogni alzata dei gradini presenta una data e un’episodio fondamentale per la storia di queste valli, ulteriore spunto d’approfondimento.

Per gli orari di apertura del museo, clicca qui

INDIRIZZO
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via Domeninion 51/53, Livigno
CONTATTI
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tel. +39 0342 970296 - mus@livigno.eu