Alpinismo

 

Scoprite le maestose vette della Valtellina, dal gruppo del Bernina al Monte Disgrazia, dalle Tredici Cime nel gruppo dell’Ortles Cevedale, tutte oltre i 3200 metri di quota, fino al Gran Zebrù e al Monte Cevedale. Le montagne della Valtellina hanno sempre ospitato memorabili imprese alpinistiche e sono le mete più gettonate dagli appassionati dell’alpinismo. Lasciatevi affascinare dalla scenografica parete nord del Pizzo Badile, in Val Masino. Se siete amanti delle altezze, superate i vostri limiti sul Monte Disgrazia, tra la Val Masino e la Valmalenco, è una meravigliosa cima di oltre 3600 metri. In Valmalenco c’è il gruppo Bernina, qui potete andare oltre i 4000  metri. Meta obbligata in Valfurva è il Pizzo Tresero, mentre dalla Valdidentro potete raggiungere la superba Cima Piazzi. Altra famosa montagna è il Gran Zebrù che tocca quota 3859 metri: un obiettivo riservato a pochi. 

Info: www.guidealpine.lombardia.it 

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Chiavenna e dintorni

foto di formato 750 x 370
 

Chiavenna (333 m s.l.m.)  - di probabile origine etrusca, fu stazione romana. Era la via più breve di collegamento tra la pianura padana e il centro Europa. Posta fra la valle di San Giacomo, verso il Passo dello Spluga e la val Bregaglia, verso il Passo del Maloja, Chiavenna è un importante punto di scambio fra l'Italia e l'Europa. Percorribili ancora oggi le vie Spluga e Bregaglia che giungono a Thusis e a Maloja nei Grigioni. Due itinerari escursionistici transfrontalieri ricchissimi di storia e cultura: camminando si incontrano numerosi xenodochi, antichi punti di accoglienza per i fedeli e i viaggiatori. Imperdibile per gli amanti delle due ruote la ciclabile della Valchiavenna. Lasciatevi stupire dalle spettacolari Cascate dell’Acquafraggia a Borgonuovo di Piuro. Da vedere la collegiata di S. Lorenzo (XI-XVIII sec.) con il fonte battesimale (1156), il museo del Tesoro con la preziosa copertina di evangeliario chiamata “Pace” (XI-XII sec.), il palazzo dei conti Balbiani (XV sec.), i palazzi Salis (XV  III sec.), Pestalozzi e Pretorio (XVI sec.), la cava romana di pietra ollare “Caurga”, il mulino di Bottonera (XIX sec.), il museo archeologico e giardino botanico “Paradiso” e la “Cort di Asen” nonché lo splendido Palazzo Vertemate Franchi a Piuro, una delle più prestigiose dimore cinquecentesche della Lombardia. Caratteristici sono i crotti, cavità naturali, tra gli spiragli dei quali soffia il “sorèl”, corrente d’aria a temperatura costante, ottima per la stagionatura della brisaola e degli insaccati e per l’invecchiamento del vino, prodotti protagonisti della famosa "Sagra dei Crotti". Chiavenna è una "Città Slow".

Info: www.valchiavenna.com

 

Guide e Istruttori

  1. Associazione Guide Alpine della Valchiavenna

    Via Nazionale4
    Prata Camporaccio
    Tel: +39 333 2640782
    gcolzada@libero.it
    http://www.guidealp.it

Dove mangiare

Gustare la bresaola della Valtellina. Un salume delizioso e salutare, garantito dal marchio IGP, prodotto secondo le severe regole del disciplinare di produzione e nel rispetto della tradizione. Assaggiare le mele IGP di Valtellina, nelle varietà Golden Delicious, Red Delicious e Gala, un prodotto eccellente che presenta tutte le caratteristiche della mela di montagna: croccante, profumata, aromatica e succosa. Scoprire nel sapore del formaggio Bitto l'aroma delle erbe di montagna o degustare il formaggio Valtellina Casera, semigrasso di latteria di antica tradizione.

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