Artigianato

Un viaggio nelle tradizioni che si tramandano da generazioni

 

Andate alla ricerca della pietra ollare in Valmalenco e in Valchiavenna, le principali zone di estrazione della Valtellina. Le particolarità della pietra ollare? È  molto resistente al fuoco e permette di conservare il calore a lungo; nella tradizione è utilizzata per ricavare pentole (i “Lavecc”) ottime per cucinare stufati, risotti, sughi, zuppe, mentre la “pioda”, una lastra della stessa pietra, è perfetta per la carne alla brace. Della pietra ollare vi colpirà la produzione artistica: molti artigianati la decorano con disegni incisi a mano o la scolpiscono per ottenere oggetti dagli ornamenti molto apprezzati. Un pezzo della tradizione e dell'arte valtellinese.

Scoprite il prodotto artigianale più famoso della Valtellina: i pezzotti, detti “pelorsc", sono tappeti colorati e resistenti che gli artigiani ottengono lavorando ritagli di stoffe orditi a mano al telaio. Mix di cotone, lana, velluto e seta, i pezzotti si sono trasformati da semplice panno della tradizione contadina a ricercati e originali elementi d’arredo che porterete con voi come souvenir di una vacanza nella splendida Valtellina. Andate alla ricerca dei segreti di quest'antica tradizione nei borghi più caratteristici; per esempio a Ponte in Valtellina e in Val d’Arigna, sul versante Orobico, dove ancora si tramanda, di generazione in generazione, la nobile arte dei pezzotti.

I Pedü sono invece scarpe tradizionali della Valmalenco che hanno accompagnato la vita degli abitanti di questa valle laterale alla Valtellina fino agli anni cinquanta. I Pedü per tutti i giorni erano solitamente di colore più scuro e realizzati con tessuti più resistenti, mentre quelli indossati in occasione di feste e cerimonie religiose avevano stoffe di tonalità più vivaci ed erano ornati con nastri e fiocchi.