Castelli

 

Fate un giro nella memoria storica della Valtellina. Troverete fortificazioni su speroni di roccia, come il Castel Masegra di Sondrio di epoca medievale o, poco lontano, il Castello Paribelli di Albosaggia.  Se i resti del Castel De Piro al Grumello di Montagna in Valtellina affacciano sui vigneti terrazzati dove si produce l'omonimo vino rosso Valtellina Superiore DOCG, la Torre “De li Beli Miri” domina la Valtellina dal dosso di Teglio. A Bormio, nella centrale piazza Cavour, incrocerete la Torre delle Ore di origine medievale e, poco distante,  il Castello De Simoni, sede del Comune, mentre in Valchiavenna, tra Gordona e Samolaco, sorge la torre di Segname, ancora intatta. Dalla Valdidentro a Teglio, dalla Valmalenco a Chiuro fino a Mello: sono tantissime le testimonianze del passato comprese le città di Chiavenna e Tirano con i resti delle mura che fece erigere Ludovico il Moro. Fate, infine, un giro tra le opere difensive della prima guerra mondiale, come il Forte Venini di Oga  in Valdisotto  o il Forte Montecchio Nord e quello di Fuentes, a Colico, o alla Galleria di Mina di San Fedele a Verceia.

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Chiavenna e dintorni

foto di formato 750 x 370
 

Chiavenna (333 m s.l.m.)  - di probabile origine etrusca, fu stazione romana. Era la via più breve di collegamento tra la pianura padana e il centro Europa. Posta fra la valle di San Giacomo, verso il Passo dello Spluga e la val Bregaglia, verso il Passo del Maloja, Chiavenna è un importante punto di scambio fra l'Italia e l'Europa. Percorribili ancora oggi le vie Spluga e Bregaglia che giungono a Thusis e a Maloja nei Grigioni. Due itinerari escursionistici transfrontalieri ricchissimi di storia e cultura: camminando si incontrano numerosi xenodochi, antichi punti di accoglienza per i fedeli e i viaggiatori. Imperdibile per gli amanti delle due ruote la ciclabile della Valchiavenna. Lasciatevi stupire dalle spettacolari Cascate dell’Acquafraggia a Borgonuovo di Piuro. Da vedere la collegiata di S. Lorenzo (XI-XVIII sec.) con il fonte battesimale (1156), il museo del Tesoro con la preziosa copertina di evangeliario chiamata “Pace” (XI-XII sec.), il palazzo dei conti Balbiani (XV sec.), i palazzi Salis (XV  III sec.), Pestalozzi e Pretorio (XVI sec.), la cava romana di pietra ollare “Caurga”, il mulino di Bottonera (XIX sec.), il museo archeologico e giardino botanico “Paradiso” e la “Cort di Asen” nonché lo splendido Palazzo Vertemate Franchi a Piuro, una delle più prestigiose dimore cinquecentesche della Lombardia. Caratteristici sono i crotti, cavità naturali, tra gli spiragli dei quali soffia il “sorèl”, corrente d’aria a temperatura costante, ottima per la stagionatura della brisaola e degli insaccati e per l’invecchiamento del vino, prodotti protagonisti della famosa "Sagra dei Crotti". Chiavenna è una "Città Slow".

Info: www.valchiavenna.com

 

Approfondimenti

  1. Torre di Segname

Uffici Informazioni

  1. Ufficio Turistico Chiavenna

    Chiavenna
    Tel: +39 0343 37485 
    consorzioturistico@valchiavenna.com

Castelli

  1. Torre di Segname

    Gordona
    Tel: +39 0343 42321

Musei

  1. Il Culombèe - Museo di Samolaco

    Samolaco
    Tel:  +39 329 1475838

Dove mangiare

Gustare la bresaola della Valtellina. Un salume delizioso e salutare, garantito dal marchio IGP, prodotto secondo le severe regole del disciplinare di produzione e nel rispetto della tradizione. Assaggiare le mele IGP di Valtellina, nelle varietà Golden Delicious, Red Delicious e Gala, un prodotto eccellente che presenta tutte le caratteristiche della mela di montagna: croccante, profumata, aromatica e succosa. Scoprire nel sapore del formaggio Bitto l'aroma delle erbe di montagna o degustare il formaggio Valtellina Casera, semigrasso di latteria di antica tradizione.

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