Castelli

 

Fate un giro nella memoria storica della Valtellina. Troverete fortificazioni su speroni di roccia, come il Castel Masegra di Sondrio di epoca medievale o, poco lontano, il Castello Paribelli di Albosaggia.  Se i resti del Castel De Piro al Grumello di Montagna in Valtellina affacciano sui vigneti terrazzati dove si produce l'omonimo vino rosso Valtellina Superiore DOCG, la Torre “De li Beli Miri” domina la Valtellina dal dosso di Teglio. A Bormio, nella centrale piazza Cavour, incrocerete la Torre delle Ore di origine medievale e, poco distante,  il Castello De Simoni, sede del Comune, mentre in Valchiavenna, tra Gordona e Samolaco, sorge la torre di Segname, ancora intatta. Dalla Valdidentro a Teglio, dalla Valmalenco a Chiuro fino a Mello: sono tantissime le testimonianze del passato comprese le città di Chiavenna e Tirano con i resti delle mura che fece erigere Ludovico il Moro. Fate, infine, un giro tra le opere difensive della prima guerra mondiale, come il Forte Venini di Oga  in Valdisotto  o il Forte Montecchio Nord e quello di Fuentes, a Colico, o alla Galleria di Mina di San Fedele a Verceia.

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Valmalenco

 

Valmalenco (da 800 a oltre 1000 m slm) - dapprima aspra e angusta si apre in un ampio scenario dominato dai gruppi montuosi del Disgrazia, del Bernina e dello Scalino. Chiesa, Caspoggio e Lanzada fanno parte di un comprensorio ideale per lo sport e il tempo libero. L'Alpe Palù, che si raggiunge con la Snow Eagle, la più grande funivia al mondo, ospita un' ampia skiarea con piste e impianti per lo sci alpino, lo sci nordico e lo snowboard. Innumerevoli i tracciati per gli sci alpinisti e per gli amanti delle ciaspole. Per chi vuole ripercorrere le vie che hanno fatto la storia dell'alpinismo, la scelta è ampia: il Pizzo Bernina, il Monte Disgrazia, il Pizzo Scalino, il ghiacciaio dello Scerscen. Per gli escursionisti un’articolata rete di sentieri collega fra loro numerosi rifugi. Da non perdere l'Alta Via della Valmalenco, 110 km in otto tappe, il Sentiero Rusca e l'Antica Via della Valmalenco, itinerario secolare che da Sondrio arriva al Passo del Muretto e sconfina in Svizzera. Vasta scelta anche per i bikers, per gli appassionati di cross country e di free ride. Da visitare la Chiesa parrocchiale dei SS. Giacomo e Filippo con tele dei Ligari e a Primolo il Santuario della Madonna delle Grazie (XVII sec.). Lasciatevi stupire dalle imponenti cave e della lavorazione delle pietre, come il serpentino e la pietra ollare, utilizzata per i “lavecc”, preziose pentole di pietra. 

www.sondrioevalmalenco.it

Uffici Informazioni

  1. Ufficio Turistico Sondrio Valmalenco

    Chiesa in Valmalenco
    Tel: +39 0342 451150 / +39 0342 219246 
    info@sondrioevalmalenco.it

Dove mangiare

Gustare la bresaola della Valtellina. Un salume delizioso e salutare, garantito dal marchio IGP, prodotto secondo le severe regole del disciplinare di produzione e nel rispetto della tradizione. Assaggiare le mele IGP di Valtellina, nelle varietà Golden Delicious, Red Delicious e Gala, un prodotto eccellente che presenta tutte le caratteristiche della mela di montagna: croccante, profumata, aromatica e succosa. Scoprire nel sapore del formaggio Bitto l'aroma delle erbe di montagna o degustare il formaggio Valtellina Casera, semigrasso di latteria di antica tradizione.

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