Chiese

 

Scoprite le oltre 500 chiese della Valtellina: fanno parte del paesaggio come i vigneti, i torrenti e le montagne. Perché non immaginate un itinerario alla scoperta di questi gioielli d’arte della Valtellina? Cominciate dalla rinascimentale Basilica della Madonna di Tirano edificata sul luogo dell'apparizione della Beata Vergine al tiranese Mario Omodei (anno 1504).  Dopo fate un salto a Chiavenna dove sorge la collegiata di San Lorenzo con una fonte battesimale in pietra ollare con figure  a mezzo rilievo che reca la data 1156; a Morbegno c'è il Santuario rinascimentale della Beata Vergine Assunta. Non dimenticate il tempietto di San Fedelino sul lago di Mezzola costruito attorno al decimo secolo, il Santuario della Santa Casa di Loreto a Tresivio  e i resti dell’Abbazia di S. Pietro in Vallate a Cosio Valtellino , mentre nei pressi di Sondrio c'è il Santuario della Madonna della Sassella: domina su uno sperone roccioso tra i vigneti terrazzati da cui nasce l'omonimo vino Valtellina Superiore DOCG.

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Valfurva

Valfurva
 

Valfurva (1339 m s.l.m.) - attraversata dal torrente Frodolfo, qui la natura è ricca e incontaminata. Il versante destro ricade interamente nel Parco Nazionale dello Stelvio. Regina dall'imponente corona dei gruppi dell'Ortles-Cevedale, con il ghiacciaio dei Forni (il più esteso d'Italia), e del Gavia-Sobretta, Valfurva promette emozioni irripetibili per gli appassionati di sci alpino, sci alpinismo, sci nordico e alpinismo. Da provare una discesa da brivido lungo la pista intitolata a Deborah Compagnoni, la campionessa olimpica di casa, così come il suggestivo tracciato immerso nel bosco per lo sci nordico. D'estate sono innumerevoli le mete, che siano alpeggi o rifugi, per passeggiate o trekking più impegnativi. Se siete appassionati di mountain bike potete scegliere dagli itinerari più semplici alle grandi salite che hanno fatto la storia del ciclismo: il Gavia, il Mortirolo e lo Stelvio. Oltre all'aria buona qui respirate anche arte e cultura. Da vedere a Uzza le chiese della Beata Vergine della Misericordia a pianta ottagonale (inizio XVIII sec.) e di S. Rocco, probabilmente eretta nel 777 e ricostruita nel 1491, a S. Nicolò la parrocchiale dei SS. Nicolò e Giorgio, esistente già prima del 1228, a S. Antonio la chiesa di S. Antonio Abate, citata in un documento del 1421 e il Museo Vallivo della Valfurva.   

Info: www.bormio.eu /  www.santacaterina.it      

Uffici Informazioni

  1. Ufficio Turistico Santa Caterina Valfurva

    Valfurva
    Tel: +39 0342 935544
    info.valfurva@bormio.eu

Dove soggiornare

Alberghi

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Dove mangiare

Gustare la bresaola della Valtellina. Un salume delizioso e salutare, garantito dal marchio IGP, prodotto secondo le severe regole del disciplinare di produzione e nel rispetto della tradizione. Assaggiare le mele IGP di Valtellina, nelle varietà Golden Delicious, Red Delicious e Gala, un prodotto eccellente che presenta tutte le caratteristiche della mela di montagna: croccante, profumata, aromatica e succosa. Scoprire nel sapore del formaggio Bitto l'aroma delle erbe di montagna o degustare il formaggio Valtellina Casera, semigrasso di latteria di antica tradizione.

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