Itinerari della Prima Guerra Mondiale

 

Alte catene montuose, zona di confine tra nord e sud delle Alpi, fortificazioni, valichi: scoprire la Valtellina significa ripercorrere percorsi di grande importanza storica. Scegliete le escursioni lungo gli itinerari della Grande Guerra; partite dalla Passo dello Stelvio per raggiungere la cima del monte Scorluzzo, il punto più avanzato del fronte sotto il controllo austriaco. In una zona intermedia, Le Rese Alte, troverete piazzole militari e baracche e, più su, le trincee. Punto strategico nella zona dello Stelvio è il Passo dell’Ablès, usato dai militari italiani per contrastare e controllare la presenza degli austriaci sul Monte Cristallo, mentre lungo l’itinerario che va dalla IV Cantoniera dello Stelvio a Cancano, sperimenterete un felice connubio tra storia, natura e trekking. Dal Gavia al Pizzo di Vallumbria fino alla Cima Gaviola e alla salita al Monte delle Scale, spettacolare punto di vista su Bormio e l’alta Valtellina.

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  1. Bormio
  2. Chiavenna e dintorni
  3. Val Gerola
  4. Valdidentro
  5. Valdisotto
  6. Valfurva
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Tirano e dintorni

foto di formato 750 x 370

Tirano (441 m s.l.m.) - si trova a pochi chilometri dalla Svizzera. Punto d’incontro tra l’itinerario alpino, attraverso i Passi di Aprica e del Bernina, e la direttrice verso Sondrio e Milano da una parte e l’Alta Valtellina dall’altra,  a Tirano sorge l'unica Basilica della provincia. Era il 29 settembre del 1504 quando le cronache registrano l'apparizione della Madonna al Beato Mario Omodei. Fu così edificato il Santuario rinascimentale della Beata Vergine. Sulla piazza della Basilica si affaccia il Museo Etnografico Tiranese. Da uno sperone di roccia sovrastante la città si può ammirare la chiesetta di S. Perpetua (XI sec.), antico xenodochio, con affreschi medievali, poco più avanti la chiesa di S. Rocco. Interessante il centro storico con i resti delle mura sforzesche e le porte Bormina, Milanese e Poschiavina, il castello di S. Maria, un susseguirsi di palazzi nobiliari, tra i quali  Palazzo Salis, Palazzo d’Oro Lambertenghi oggi casa-museo, e il campanile della parrocchiale di S. Martino. Tirano è il capolinea del "Trenino Rosso del Bernina", patrimonio UNESCO dal 2008. Turismo religioso, arte, cultura e panorami mozzafiato dalle carrozze del Trenino Rosso, ma anche tanto sport, soprattutto se siete appassionati di mountain bike. Attivo il servizio "Valtellina Rent a Bike". Anche Tirano fa parte della rete delle Città Slow.

Info:  www.valtellinaturismo.com   

 

Forte

  1. Forte Sertoli

    Località Canali
    Tirano
    Tel: +39 0342 706066
    iattirano@valtellinaturismo.com

Dove soggiornare

Alberghi

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Dove mangiare

Gustare la bresaola della Valtellina. Un salume delizioso e salutare, garantito dal marchio IGP, prodotto secondo le severe regole del disciplinare di produzione e nel rispetto della tradizione. Assaggiare le mele IGP di Valtellina, nelle varietà Golden Delicious, Red Delicious e Gala, un prodotto eccellente che presenta tutte le caratteristiche della mela di montagna: croccante, profumata, aromatica e succosa. Scoprire nel sapore del formaggio Bitto l'aroma delle erbe di montagna o degustare il formaggio Valtellina Casera, semigrasso di latteria di antica tradizione.

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