Mulini

 

Non perdetevi una visita ai mulini della Valtellina, veri e propri musei di archeologia industriale che sorgono nei quartieri artigiani e in prossimità dei borghi più caratteristici. Fate un salto al Mulino Moro di Bottonera, a Chiavenna, ora trasformato in un museo, oppure al Mulino del Dosso di Rasura: costruito nel 1836, è tuttora funzionante. Vere e proprie testimonianze di tradizioni ancora vive, i mulini raccontano la storia delle famiglie del posto e la vita contadina in Valtellina; se siete a Grosotto, visitate il Molino Osmetti, mentre a Montagna in Valtellina troverete il Mulino di Ca' Zoia e Ca' Mazza, interessante esempio di mulino mosso con l'arcaico sistema della ruota idraulica orizzontale. Visitate anche  il Mulino Menaglio a San Rocco di Teglio, raggiungibile in 20 minuti a piedi dal centro del paese.

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Chiavenna e dintorni

foto di formato 750 x 370
 

Chiavenna (333 m s.l.m.)  - di probabile origine etrusca, fu stazione romana. Era la via più breve di collegamento tra la pianura padana e il centro Europa. Posta fra la valle di San Giacomo, verso il Passo dello Spluga e la val Bregaglia, verso il Passo del Maloja, Chiavenna è un importante punto di scambio fra l'Italia e l'Europa. Percorribili ancora oggi le vie Spluga e Bregaglia che giungono a Thusis e a Maloja nei Grigioni. Due itinerari escursionistici transfrontalieri ricchissimi di storia e cultura: camminando si incontrano numerosi xenodochi, antichi punti di accoglienza per i fedeli e i viaggiatori. Imperdibile per gli amanti delle due ruote la ciclabile della Valchiavenna. Lasciatevi stupire dalle spettacolari Cascate dell’Acquafraggia a Borgonuovo di Piuro. Da vedere la collegiata di S. Lorenzo (XI-XVIII sec.) con il fonte battesimale (1156), il museo del Tesoro con la preziosa copertina di evangeliario chiamata “Pace” (XI-XII sec.), il palazzo dei conti Balbiani (XV sec.), i palazzi Salis (XV  III sec.), Pestalozzi e Pretorio (XVI sec.), la cava romana di pietra ollare “Caurga”, il mulino di Bottonera (XIX sec.), il museo archeologico e giardino botanico “Paradiso” e la “Cort di Asen” nonché lo splendido Palazzo Vertemate Franchi a Piuro, una delle più prestigiose dimore cinquecentesche della Lombardia. Caratteristici sono i crotti, cavità naturali, tra gli spiragli dei quali soffia il “sorèl”, corrente d’aria a temperatura costante, ottima per la stagionatura della brisaola e degli insaccati e per l’invecchiamento del vino, prodotti protagonisti della famosa "Sagra dei Crotti". Chiavenna è una "Città Slow".

Info: www.valchiavenna.com

 

Approfondimenti

  1. Mulino di Bottonera

Dove mangiare

Gustare la bresaola della Valtellina. Un salume delizioso e salutare, garantito dal marchio IGP, prodotto secondo le severe regole del disciplinare di produzione e nel rispetto della tradizione. Assaggiare le mele IGP di Valtellina, nelle varietà Golden Delicious, Red Delicious e Gala, un prodotto eccellente che presenta tutte le caratteristiche della mela di montagna: croccante, profumata, aromatica e succosa. Scoprire nel sapore del formaggio Bitto l'aroma delle erbe di montagna o degustare il formaggio Valtellina Casera, semigrasso di latteria di antica tradizione.

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