Parapendio e deltaplano

 

Vivete la natura a contatto con l’aria sperimentando l’ebbrezza del volo. Fare parapendio in Valtellina è un’esperienza entusiasmante. Numerose sono le zone di lancio, dove potete assaporare il piacere di lasciarvi cullare dal vento, nel totale silenzio, ammirando panorami imperdibili. A rendere l'avventura più eccitante c'è la sfida della Breva, il vento termico che soffia dal lago di Como fino all'Alta Valtellina. Potete partire da Carnale, a 1250 metri sopra Sondrio, per atterrare nel fondovalle. Oppure durante la stagione invernale lanciarvi dai tremila metri della Cima Bianca e arrivare fino a Bormio: un lunghissimo volo con un dislivello di 1800 metri. Oppure a Livigno o in Valchiavenna dove tanti parapendisti atterrano a San Cassiano lanciandosi dai 1165 metri di Premorel o dai 2030 del monte Fariolo. Provate, infine, l’esperienza del parapendio biposto, in volo con un istruttore. 

    Altri luoghi per Parapendio e deltaplano

  1. Chiavenna e dintorni
  2. Livigno
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Sondrio e dintorni

foto di formato 750 x 370

Sondrio (307 m s.l.m.) - capoluogo di provincia si trova nel fondovalle. Alzate lo sguardo sul versante retico, verso le zone del Grumello e della Sassella, per godere di un panorama unico: quello disegnato dai terrazzamenti vitati. Qui viene coltivato il Nebbiolo delle Alpi, nobile vitigno all'origine dei pregiati vini Docg, Doc e Igt. Di origine longobarda, il nome più antico è Sundrium: terreno tenuto e fatto lavorare direttamente dal padrone. Appartenne dapprima al municipio di Como, ma nel 1040 Enrico III di Franconia concesse la pieve sondriese alla famiglia dei Capitanei, che eresse il castello di S. Giorgio (poi monastero di S. Lorenzo) e quello di Masegra, oggi sede delle Guide Alpine della Lombardia. Da vedere: il nucleo più antico “Scarpatetti”, la collegiata dei SS. Gervasio e Protasio (XVIII sec. ma di fondazione trecentesca), la chiesa di S. Rocco (XVI sec.), il palazzo Pretorio (XVI sec.), la casa Carbonera (XV-XVI sec.), i palazzi Sassi De Lavizzari (XVII sec. - sede del Museo Valtellinese di Storia e Arte) e Sertoli (XVIII sec.), il palazzo Carbonera (XVII sec.), il palazzo della Provincia (1932/35) di G. Muzio con gli encausti di Gianfilippo Usellini e il Santuario della Madonna della Sassella, di origine quattrocentesca. Sondrio già Città delle Alpi, è Città del Vino, da non perdere la notte di San Lorenzo "Calici di Stelle" e Sondrio Festival, la Mostra Internazionale dei Documentari sui Parchi che si svolge ogni anno, il mese di ottobre. E  Grazie al Sentiero Valtellina e alla suggestiva Via dei Terrazzamenti, da Sondrio partono numerose vie da percorrere in bicicletta alla scoperta del fondovalle e della montagna di mezza costa. Attivo nel capoluogo il servizio Valtellina Rent a Bike. 

Info:  www.sondrioevalmalenco.it /  www.comune.sondrio.it      

 

Dove mangiare

Gustare la bresaola della Valtellina. Un salume delizioso e salutare, garantito dal marchio IGP, prodotto secondo le severe regole del disciplinare di produzione e nel rispetto della tradizione. Assaggiare le mele IGP di Valtellina, nelle varietà Golden Delicious, Red Delicious e Gala, un prodotto eccellente che presenta tutte le caratteristiche della mela di montagna: croccante, profumata, aromatica e succosa. Scoprire nel sapore del formaggio Bitto l'aroma delle erbe di montagna o degustare il formaggio Valtellina Casera, semigrasso di latteria di antica tradizione.

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