Trekking

 

Fare trekking in Valtellina significa scoprire ritmi nuovi immersi in panorami ogni volta diversi. Dai borghi ai Parchi e Riserve Naturali, dai sentieri che salgono piano costeggiando i torrenti a quelli che portano veloce verso le cime. Se siete esperti, vi aspetta l'Alta Via della Valmalenco (da fare in otto tappe): un viaggio, lungo 130 km, dominato dalle cime del Pizzo Scalino e del Bernina. Il Sentiero Roma vi porterà sulle montagne della Val Masino. Bellissimi i trekking storici della "Via Spluga” e della "Via Bregaglia" in Valchiavenna, il "Sentiero Rusca" che parte da Sondrio e arriva a Thusis, la "Gran Via delle Orobie", il "Sentiero della Pace" in Alta Valtellina sui luoghi della Prima Guerra Mondiale e la "Via Alpina”, un lungo itinerario escursionistico (in 342 tappe) che attraversa otto paesi dell'arco alpino. La Valtellina è protagonista di questo affascinante viaggio con ben 14 tappe che si snodano dal Passo dello Stelvio alla Valchiavenna. Mete imperdibili sono anche la “Via del Vino e del Sale” tra Bormio e la Svizzera, e la “Via dei Terrazzamenti” che va da Tirano a Morbegno ricamando un percorso tra i vigneti terrazzati e i borghi del versante retico.

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Valfurva

Valfurva
 

Valfurva (1339 m s.l.m.) - attraversata dal torrente Frodolfo, qui la natura è ricca e incontaminata. Il versante destro ricade interamente nel Parco Nazionale dello Stelvio. Regina dall'imponente corona dei gruppi dell'Ortles-Cevedale, con il ghiacciaio dei Forni (il più esteso d'Italia), e del Gavia-Sobretta, Valfurva promette emozioni irripetibili per gli appassionati di sci alpino, sci alpinismo, sci nordico e alpinismo. Da provare una discesa da brivido lungo la pista intitolata a Deborah Compagnoni, la campionessa olimpica di casa, così come il suggestivo tracciato immerso nel bosco per lo sci nordico. D'estate sono innumerevoli le mete, che siano alpeggi o rifugi, per passeggiate o trekking più impegnativi. Se siete appassionati di mountain bike potete scegliere dagli itinerari più semplici alle grandi salite che hanno fatto la storia del ciclismo: il Gavia, il Mortirolo e lo Stelvio. Oltre all'aria buona qui respirate anche arte e cultura. Da vedere a Uzza le chiese della Beata Vergine della Misericordia a pianta ottagonale (inizio XVIII sec.) e di S. Rocco, probabilmente eretta nel 777 e ricostruita nel 1491, a S. Nicolò la parrocchiale dei SS. Nicolò e Giorgio, esistente già prima del 1228, a S. Antonio la chiesa di S. Antonio Abate, citata in un documento del 1421 e il Museo Vallivo della Valfurva.   

Info: www.bormio.eu /  www.santacaterina.it      

Dove soggiornare

Alberghi

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Dove mangiare

Gustare la bresaola della Valtellina. Un salume delizioso e salutare, garantito dal marchio IGP, prodotto secondo le severe regole del disciplinare di produzione e nel rispetto della tradizione. Assaggiare le mele IGP di Valtellina, nelle varietà Golden Delicious, Red Delicious e Gala, un prodotto eccellente che presenta tutte le caratteristiche della mela di montagna: croccante, profumata, aromatica e succosa. Scoprire nel sapore del formaggio Bitto l'aroma delle erbe di montagna o degustare il formaggio Valtellina Casera, semigrasso di latteria di antica tradizione.

Altre attività Valfurva