Passo Stelvio, Forcola, Pedenolo

Itinerario

Passo Stelvio – Rifugio Garibaldi – Passo Umbrail o Giogo di Santa Maria – Bocchetta di Forcola – Bocchetta di Pedenoletto – Malga Pedenolo – Alpe Solena – Bosco Piano – Statale dello Stelvio

Dati tecnici percorso:

 
  • Segnaletica lungo l'itinerario: 145 - 146 - 145 - 184
  • Luogo e quota partenza/arrivo: p.  Passo Stelvio (m. 2758)         a. Statale Stelvio m. 1554
  • Quota massima: 2838 m s.l.m.
  • Dislivello tot. salite: 600 m
  • Dislivello tot. discese: 1750 m
  • Km totale salite: 7 km
  • Km totale discesa: 17,6 km
  • Km totale tratto in piano: -
  • Km totali: 24,6 km
  • Tempo di percorrenza: 5-6 h
  • Pedabilità delle salite: 80%
  • Impegno fisico: ●●●○○
  • Difficoltà tecnica: ●●●●○
 
 

Percorso ricco di storia e di natura dai paesaggi “lunari”. Teatro di guerra durante il primo conflitto mondiale, le montagne circostanti conservano ancora i trinceramenti e le postazioni militari accanto ai pascoli ricchi di fiori ed erbe profumate e ai ghiacciai dell’Ortles. La discesa è un condensato di tutto il meglio che un biker può desiderare: prima “single trail” e strada militare con pendenze regolari, poi sentiero tecnico e ancora sterrata ghiaiosa e ripida. Dai Piani di Pedenolo, accompagnati dalla vista sulla Cima Piazzi e sul Gruppo del Bernina, si scende lungo le strade tracciate anticamente per il trasporto a valle del minerale di ferro che veniva estratto da queste montagne.

Si inizia dal Passo Stelvio (2758 m) spingendo la bici fino al Rifugio Garibaldi (2838 m). Subito dietro a sinistra verso nord-est si imbocca il sentiero che scende con tornanti ben disegnati fino al Passo Umbrail o Giogo di Santa Maria (2501 m). Da qui sulla destra parte il bel single trail (segnavia n. 145) non sempre pedalabile che, con saliscendi, porta alla Bocchetta Di Forcola (2765 m).  L’itinerario scende verso est lungo la valle omonina sulla traccia che passa davanti alla vecchia Caserma e giunge quasi subito a un bivio: a destra si segue il n. 145 lungo la variante che percorre con poca difficoltà la Valle della Forcola, a sinistra si prosegue sul tracciato principale (segnavia n. 146) lungo un traverso su sentiero sconnesso e sassoso che porta alla Bocchetta di Pedenoletto (2790 m). Da qui il sentiero diventa mulattiera militare e scende prima alla Bocchetta di Pedenolo (2703 m) e poi alla Malga omonima (2394 m) con un percorso regolare fatto di molti tornati. E’ un tratto del percorso facile, rilassante e panoramico. Poi il sentiero all’improvviso diventa più ripido, con tornanti stretti e alcuni passaggi disagevoli ed esposti. Così per circa 3 km e un dislivello di 400 m fino in fondo alla valle, dove si congiunge (2070 m) con la facile variante sterrata che porta prima a Solena e poi in discesa ripida nel Bosco Piano. Per tornare sulla Statale dello Stelvio (1554 m) bisogna risalire per circa 1 km.

Tipo di terreno in percentuale (asfalto, sterrato, sentiero)

 

Profilo altimetrico:

 
 

Testo e dati a cura di: Federico Pollini

Foto:

Verso la Bocchetta della Forcola
Verso la Bocchetta della Forcola
Bocchetta della Forcola. Lo Stelvio sullo sfondo
Bocchetta della Forcola. Lo Stelvio sullo sfondo
Arrivo alla Bocchetta della Forcola. Sullo sfondo lo Stelvio e il gruppo dell'Ortles
Arrivo alla Bocchetta della Forcola. Sullo sfondo lo Stelvio e il gruppo dell'Ortles
Valle della Forcola
Valle della Forcola
Sulla strada militare dei Piani di Pedenolo. In lontananza il Gruppo del Bernina
Sulla strada militare dei Piani di Pedenolo. In lontananza il Gruppo del Bernina
Sulla strada militare dei Piani di Pedenolo. In lontananza la Cima Piazzi
Sulla strada militare dei Piani di Pedenolo. In lontananza la Cima Piazzi
Scendendo sullo stretto sentiero in Val Forcola
Scendendo sullo stretto sentiero in Val Forcola