Mario Del Grande e Remo Camerini

Chiareggio - Valmalenco

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Il rifugio fu costruito nel 1937 in ricordo di Mario Del Grande, perito sulla Punta Rasica nel 1936, e di Remo Camerini, precipitato nel 1926 dal Sigaro in Grigna Meridionale, da un gruppo di loro amici che ne fecero in seguito dono alla Sezione del CAI di Milano. Più volte ripristinato a seguito di atti di vandalismo e del naturale deterioramento della struttura, il bivacco, per le precarie condizioni in cui versava, non poteva essere considerato più che un punto d'appoggio in caso di maltempo. Di conseguenza il Rifugio, pur essendo notevolmente migliorato sotto ogni punto di vista, nonostante l'ampliamento, le riparazioni e le migliorie apportate, resta egualmente, il piccolo Rifugio, forse un po' spartano per chi non conosce la montagne, ma perfettamente integrato nel magnifico panorama delle montagne circostanti, del Disgrazia e del Vazzeda. Per quanto riguarda la ristorazione Vi evidenziamo che il rifugio, ubicato a 2.580m di quota, è gestito direttamente dai soci della sezione Cai Sovico che con dedizione da 30 anni mettono a disposizione degli ospiti piatti semplici, ma apprezzati da tutti gli amici che con spirito di volontà vengono a trovarci in questo meraviglioso angolo della Valmalenco con panorama ineguagliabile sulla parete Nord del Monte Disgrazia.Il rifugio fu costruito nel 1937 in ricordo di Mario Del Grande, perito sulla Punta Rasica nel 1936, e di Remo Camerini, precipitato nel 1926 dal Sigaro in Grigna Meridionale, da un gruppo di loro amici che ne fecero in seguito dono alla Sezione del CAI di Milano.
Più volte ripristinato a seguito di atti di vandalismo e del naturale deterioramento della struttura, il bivacco, per le precarie condizioni in cui versava, non poteva essere considerato più che un punto d'appoggio in caso di maltempo.
Di conseguenza il Rifugio, pur essendo notevolmente migliorato sotto ogni punto di vista, nonostante l'ampliamento, le riparazioni e le migliorie apportate, resta egualmente, il piccolo Rifugio, forse un po' spartano per chi non conosce la montagne, ma perfettamente integrato nel magnifico panorama delle montagne circostanti, del Disgrazia e del Vazzeda.
Per quanto riguarda la ristorazione Vi evidenziamo che il rifugio, ubicato a 2.
580m di quota, è gestito direttamente dai soci della sezione Cai Sovico che con dedizione da 30 anni mettono a disposizione degli ospiti piatti semplici, ma apprezzati da tutti gli amici che con spirito di volontà vengono a trovarci in questo meraviglioso angolo della Valmalenco con panorama ineguagliabile sulla parete Nord del Monte Disgrazia.