Rifugio Roberto Bignami

Alta Via della Val Malenco - Valmalenco

Come raggiungerci

Alta Via della Val Malenco - Valmalenco
Tel: +39 0342 451178
Cell: +39 340 5402100
Email: info@rifugiobignami.it




Il Rif. Roberto Bignami è uno dei rifugi storici della Val Malenco, sorge sull’incrocio nevralgico dell’Alta Via della Val Malenco ed è la tappa più suggestiva del Tour del Bernina. L’accesso estremamente facile da sud, Chiesa in Val Malenco, offre la possibilità di raggiungere il rifugio agli amanti della montagna di ogni età. Ottima base d’appoggio per numerosi sport di montagna come: lo sci alpinismo, l’alpinismo classico, l’arrampicata sportiva, il canyoning, il trekking e la mountain bike. Il Rifugio offre 70 posti letto, divisi in camerette da 2, 4 e 5 letti, e camerate da 7, 11 e 22 letti. E’ possibile avere il bagno in camera come sul piano. Il Rifugio è approvvigionato per mezzo di elicotteri da trasporto merci. La struttura segue un’etica molto forte in materia di inquinamento, infatti il rifugio è totalmente autosufficiente ed ecologico. L’energia elettrica è fornita dai pannelli solari, il riscaldamento è a legna e l’acqua arriva direttamente da una fonte minerale che garantisce acqua potabile al rifugio. I rifiuti vengono smaltiti a valle secondo la raccolta differenziata comunale. Il Rifugista si chiama Luca Barletta, professionista della montagna, alpinista, arrampicatore e freerider, dedica la sua vita agli sport di montagna e allo sviluppo del turismo alpino.Il Rif.
Roberto Bignami è uno dei rifugi storici della Val Malenco, sorge sull’incrocio nevralgico dell’Alta Via della Val Malenco ed è la tappa più suggestiva del Tour del Bernina.
L’accesso estremamente facile da sud, Chiesa in Val Malenco, offre la possibilità di raggiungere il rifugio agli amanti della montagna di ogni età.
Ottima base d’appoggio per numerosi sport di montagna come: lo sci alpinismo, l’alpinismo classico, l’arrampicata sportiva, il canyoning, il trekking e la mountain bike.

Il Rifugio offre 70 posti letto, divisi in camerette da 2, 4 e 5 letti, e camerate da 7, 11 e 22 letti.
E’ possibile avere il bagno in camera come sul piano.
Il Rifugio è approvvigionato per mezzo di elicotteri da trasporto merci.
La struttura segue un’etica molto forte in materia di inquinamento, infatti il rifugio è totalmente autosufficiente ed ecologico.
L’energia elettrica è fornita dai pannelli solari, il riscaldamento è a legna e l’acqua arriva direttamente da una fonte minerale che garantisce acqua potabile al rifugio.
I rifiuti vengono smaltiti a valle secondo la raccolta differenziata comunale.

Il Rifugista si chiama Luca Barletta, professionista della montagna, alpinista, arrampicatore e freerider, dedica la sua vita agli sport di montagna e allo sviluppo del turismo alpino.