Madesimo/Campodolcino

Dove mangiare

Gustare la bresaola della Valtellina. Un salume delizioso e salutare, garantito dal marchio IGP, prodotto secondo le severe regole del disciplinare di produzione e nel rispetto della tradizione. Assaggiare le mele IGP di Valtellina, nelle varietà Golden Delicious, Red Delicious e Gala, un prodotto eccellente che presenta tutte le caratteristiche della mela di montagna: croccante, profumata, aromatica e succosa. Scoprire nel sapore del formaggio Bitto l'aroma delle erbe di montagna o degustare il formaggio Valtellina Casera, semigrasso di latteria di antica tradizione.

Madesimo/Campodolcino

5 idee per una vacanza attiva in Valchiavenna tra trekking e mountain bike

 

Il 2016 è l'Anno Nazionale dei Cammini in Italia, occasione perfetta per spendere una giornata sui percorsi immersi nella natura che attraversano i paesaggi di Valtellina e Valchiavenna.
Camminare vuol dire stare bene, stare in compagnia, vivere un territorio: la camminata in montagna non è più soltanto un'attività per sportivi, ma un mondo aperto a grandi e bambini, amici e famiglie. Vi proponiamo 3 cammini in Valchiavenna  e intorno a Madesimo tra natura, tranquillità e arte e 2 percorsi in Mountain bike divertenti e panoramici.

 
 

Da Madesimo al Lago Azzurro, il lago “scomparso”

Dislivello: 310 metri

Si parte da Madesimo: all’inizio di Via per Motta, imboccate la strada carrozzabile che sale fino a Motta (m.1720 slm), frazione del comune di Campodolcino. E’ possibile salire fino a Motta percorrendo il cosiddetto “Sentiero della Cappelletta” che attraversa un bel bosco di larici. Arrivati a Motta, seguite le indicazioni per il Lago Azzurro. Particolarità del Lago Azzurro è che si riempie d’acqua in primavera per poi svuotarsi con l’arrivo dell’inverno, essendo alimentato naturalmente da una sorgente sotterranea. Curiosa la storia che caratterizza questo lago: nelle estati 2005 e 2006, forse a causa delle scarse precipitazioni, il fenomeno di svuotamento/riempimento non si è più ripetuto, ed il Lago Azzurro sembrava scomparso. Nell’estate 2007, dopo un primo intervento di riempimento artificiale, il lago ha cominciato a riempirsi di nuovo naturalmente. Per finire la vostra camminata, dal Lago Azzurro, attraversare in costa fino all’Alpe Groppera (m.1908 slm), e da qui cominciare la discesa verso l’Alpe Pianello (m.1743 slm) fino all’arrivo a Madesimo

 
 

Montespluga – Lago Nero

Dislivello: 402 metri, esposizione a Sud, sentiero escursionistico
Equipaggiamento: scarponcini da trekking.

Appena entrati sullo sterrato nei pressi del viadotto che costeggia parte del lago di Montespluga, parte il sentiero che sale direttamente lungo il pascolo. Compiendo una lunga diagonale in direzione delle cascate del Suretta, svoltate poi a destra fino a una piccola costruzione. Da qui proseguite per il ciglio del pendio che forma il bacino del Lago Nero a 2310 m.

 

Parco Marmitte dei giganti

Il Parco delle Marmitte dei Giganti, che comprende la "Riserva Naturale di interesse regionale" e l´area limitrofa classificata di rilevanza ambientale, si trova poco fuori l´abitato di Chiavenna, ed è situata sulle pendici del complesso montuoso che delimita ad est l´estremità superiore della Valchiavenna e a sud l´inizio della Val Bregaglia. E´ facilmente percorribile seguendo vecchie mulattiere ed i sentieri che portavano alle antiche cave di pietra ollare. Tutta l´area presenta visioni paesaggistiche di particolare bellezza, aspetti geomorfologici imponenti ed affascinanti che danno origine ad un ambiente tra i più singolari dell'arco alpino, ricchezze di testimonianze di millenaria attività antropica, contenuti storici e preistorici di grande interesse, varietà ed esuberanza di vegetazione con particolare concentrazione delle specie più significative e rare raccolte nell'attiguo orto botanico "Paradiso". La riserva naturale Marmitte dei Giganti, istituita con legge regionale n° 86/1983 e gestita fino al 1996 dal Consorzio Parco Marmitte dei Giganti, è attualmente amministrata dalla Comunità Montana della Valchiavenna. 

 
 

Mountain Bike: pedalare lungo i percorsi da sogno, con diversi gradi di difficoltà.

La mountain bike è una disciplina che rende ancora più ricca la rosa delle attività in quota, offrendo curiose attrattive soprattutto per i più giovani e nuove opportunità per conoscere la montagna in tutta la sua bellezza. Madesimo e la Valchiavenna offrono numerosi percorsi ciclabili per mountain bike. Si passa da tracciati facili, come l’anello Madesimo-Motta-Fondovalle e la ciclabile degli Andossi, a tracciati più impegnativi come i  suggestivi Epic rides. Qualsiasi sia la vostra scelta godrete di paesaggi mozzafiato, immergendovi nella magia che solo la montagna sa offrire.

 
 

Il panorama di Madesimo

Semplice, rilassante, istruttivo e con tantissimo sole, bello!

Puoi assaggiare la pendenza della zona, capire la consistenza del terreno, per il miglior setting della tua Bike. Ammirare dai due versanti Madesimo, il Made Bike Park e gli Andossi. Partendo dal totem “Made Epic Rides”in centro paese , salendo la fondo valle e attraversando il ponte romano, raggiungerai iI sentiero di Scalcoggia. Una breve ma intensa discesa ti riporterà in centro paese. Ancora passando per iI Totem prenderai la salita che passa dal Golf Club Madesimo. Giunti al ristoro Larici  giù per il lago Azzurro, e poi discesa a Fraciscio e Campodolcino. Rientro dall’arrivo dello Sky Express a Motta, via sentiero per Madesimo. Orario di partenza consigliato dal Totem Made Epic Rides ore 9,00. Arrivo previsto al Totem di Made Epic Rides ore 12,30. Tempo totale: 4,30.

 
 

Andossi, cava Emet e ritorno

Difficoltà: media per il fondo sconnesso. Tempo: 3 / 4 ore - Lunghezza: 18 Km

Partenza da Madesimo da via Carducci, si risale la strada verso il fondovalle e all’altezza del noleggio motoslitte, poco più avanti, si gira a sinistra. Seguendo la passeggiata si arriva in pochi metri al “Ponte Romano”, lo si attraversa e si prende la sterrata che, inizialmente abbastanza dura, risale verso gli Andossi. Giunti al primo bivio teniamo la destra per risalire ulteriormente su una strada cementata abbastanza dura. Arrivati in cima ci troviamo di fronte ad un altro bivio; anche qui teniamo la destra per risalire lungo una strada asfaltata che ci condurrà sotto il Rifugio Mai Tardi. Circa 20 metri più avanti, dopo la fontana, risaliamo a destra lungo una sterrata inizialmente dolce ma via via più impegnativa. All’apice della strerrata inizia un breve tratto pianeggiante al termine del quale incontreremo un ulteriore bivio. Seguendo la strada di destra percorriamo una leggera discesa per poi affrontare l’ultima impegnativa salita prima di un tratto in piano che ci condurrà fino all’intersezione con la strada che da Montespluga conduce alla cava. A questo punto percorriamo la sterrata che scende verso il lago di Montespluga. Al termine della sterrata intersechiamo la strada statale dello Spluga che verso destra conduce a Montespluga e verso sinistra conduce nuovamente su una variante che ci riporterà a Madesimo. All’altezza del Rifugio Stuetta, svoltiamo a sinistra ed imbocchiamo la sterrata che ci riconduce sugli Andossi. Breve tratto in salita e di nuovo siamo sulla sterrata. Ultima indicazione, dopo la ripida discesa sotto al rifugio Mai Tardi, all’altezza della fontana, svoltiamo a sinistra, la strada imboccata ci ricondurrà a Madesimo.