Valmalenco

Dove mangiare

Gustare la bresaola della Valtellina. Un salume delizioso e salutare, garantito dal marchio IGP, prodotto secondo le severe regole del disciplinare di produzione e nel rispetto della tradizione. Assaggiare le mele IGP di Valtellina, nelle varietà Golden Delicious, Red Delicious e Gala, un prodotto eccellente che presenta tutte le caratteristiche della mela di montagna: croccante, profumata, aromatica e succosa. Scoprire nel sapore del formaggio Bitto l'aroma delle erbe di montagna o degustare il formaggio Valtellina Casera, semigrasso di latteria di antica tradizione.

Valmalenco

Visite e percorsi per il corpo e per la mente

L'Ecomuseo della Valmalenco

L'Ecomuseo della Valmalenco è un insieme di sentieri e percorsi culturali da scoprire con il corpo e con la mente. Grazie ad essi potrete esplorare e conoscere questa sorprendente valle alpina, raggiungendo i luoghi più caratteristici e comprendendo la storia delle genti che qui hanno vissuto e vivono. L'Ecomuseo si articola in otto percorsi tematici i quali, a loro volta, si aprono su un vasto orizzonte fatto di luoghi e di momenti della storia, della cultura, della tradizione e del paesaggio.

Museo Minerario e Mineralogico della BAGNADA

Durante la visita della miniera di talco della Bagnada si è accompagnati dal ritmico ticchettio dell'acqua che dilava le superfici, si scoprono le meraviglie che si celano nelle profondità della terra come in uno scrigno dove si nascondono tesori misteriosi. La miniera, entrata in funzione sul finire del secondo decennio del '900 e attiva fino alla metà degli anni '80, si snoda per diversi chilometri su numerosi piani, tre dei quali sono riservati ai visitatori. Accompagnati da guide specializzate si potrà vivere un'esperienza magica ed unica, dopo un breve sentiero sterrato, visitando la riserva degli esplosivi, il grande salone e la vena di quarzo. Tra giochi di luce ed effetti speciali si potranno apprendere gli antichi metodi di coltivazione della miniera ed assistere alla riproduzione di una volta ovvero l'esplosione delle mine.

Il sentiero Rusca

Itinerario che parte da Sondrio, capoluogo di provincia, e risale la valle del Mallero fino al Passo del Muretto (m.2.562)  per poi ridiscendere sul versante svizzero attraverso il Passo del Maloja (m.1.815). Il nome si rifà a Nicolò Rusca, arciprete di Sondrio vissuto tra il 1563 e il 1618 durante gli anni del contrasto religioso tra cattolici e protestanti. Il sentiero Rusca consente, in un'unica escursione, di unire la storia locale a splendidi paesaggi naturali lungo un percorso che rappresentava un collegamento diretto e breve tra la media Valtellina e il territorio delle Tre Leghe, all'epoca del dominio dei Grigioni. Il sentiero è segnalato e pedalabile. 

 
 

Le calchere di Tornadri

La calchera è una tipologia di fornace, diffusa in ambito rurale alpino fino all'inizio del secolo scorso, costituita da pietre locali. Utilizzate per la produzione di calce per l'edilizia, la costruzione di queste fornaci era per lo più associata alla disponibilità di rocce calcaree di buona qualità nelle immediate vicinanze.

Alta Via della Valmalenco

L'Alta Via della Valmalenco è un percorso escursionistico in quota costituito da 8 tappe per un totale di circa 110 chilometri. Si può anche spezzare in mini Alte Vie di soli 2 o 3 giorni. C'è un itinerario principale o delle varianti che uniscono i più importanti rifugi della Valmalenco. Durante il tragitto si toccano la conca di  Chiareggio, il lago Palù, il vallone dello Scerscen, le dighe di Campo Moro e di Campo Gera. Tra pascoli, alpeggi, laghi, boschi, cave e valichi si possono ammirare anche i maestosi ghiacciai del Disgrazia, del Bernina e dello Scalino. L' Alta Via richiede una buona preparazione fisica e alpinistica e un equipaggiamento da montagna. Si toccano quote attorno ai 3.000 metri, di conseguenza l'Alta Via è percorribile in sicurezza solo nei mesi estivi.