Vacanze in Famiglia

Per una famiglia, entrare in Valtellina significa aprire un forziere colmo di esperienze indimenticabili

 

Con le sue bellezze naturali, le infinite pratiche sportive e le eccellenze gastronomiche, questa terra abbracciata dalle Alpi e ricamata dai terrazzamenti  ha tanto da offrire a grandi e piccini.

Partiamo dagli sport. Per vivere la neve c'è l'immensa skiarea: 425  km di piste per lo sci alpino, 200 km per lo sci nordico, snowpark e baby park nel cuore delle Alpi. Da Livigno a Bormio, da Santa Caterina Valfurva a Madesimo, fino a Chiesa in Valmalenco, Aprica, Teglio e Val Gerola. Persino in estate, allo Stelvio, si mettono scarponi e sci ai piedi.  
In puro stile Alaska, l'Alta Valtellina, località Arnoga, dà la possibilità di guidare una slitta trainata dai cani husky, provando l'emozione del "musher" (conduttore).

Con l’arrivo del bel tempo, insieme ai bambini si può pedalare lungo il Sentiero Valtellina o la Ciclabile della Valchiavenna, usufruendo del servizio “Valtellina Rent a Bike”, o provare l'esperienza dei bike park a Livigno, a Santa Caterina Valfurva, a Bormio e a Madesimo, con i percorsi adatti ai baby riders.
Tra una pedalata e l’altra, meritano una sosta i borghi storici che si incontrate lungo i tracciati. Perché non fermarsi per un picnic e godersi il panorama o raggiungere il Parco delle incisioni rupestri di Grosio, per un istruttivo e affascinante tuffo nel passato.

Anche le passeggiate a piedi trovano soddisfazione lungo i tracciati ciclo- pedonali come il sentiero Rusca, che porta in Valmalenco, la via dei Terrazzamenti che, per circa 70 chilometri,  attraversa la zona  vitata, sul versante retico delle Alpi, tra Morbegno e Tirano.Tutti questi tragitti si possono percorre anche a cavallo, partendo dai maneggi lungo l’Adda e procedendo lentamente tra abitati dalla storia antica, boschi e pascoli. Per chi non è mai salito in sella, a Livigno e in Valchiavenna ci sono corsi ad hoc. Gli amanti degli sport acquatici si emozioneranno di sicuro facendo rafting, canoa e hydrospeed lungo il fiume Adda. Adatto ai più piccoli c'è un percorso tranquillo che da Piateda porta fino a Castione Andevenno.

Per emozioni più forti, ma sempre in piena sicurezza, le possibilità non mancano. Si può volare con il Fly Emotion, sulle due linee della zip-line Aerofune, attraversando la valle del Bitto, da Albaredo a Bema e ritorno; o provare i percorsi del dell'Aerobosco a Bema, immerso nel Parco Regionale delle Orobie. New entry, sempre sulla sponda orobica delle Alpi, il Ponte nel Cielo, un percorso pedonale lungo 234 metri e sospeso a oltre 140 metri di altezza, che collega i due versanti della Val Tartano, superando l'omonimo torrente. Sul fronte opposto, nella Alpi retiche della Valmalenco, c'è Gola Up, un percorso alpinistico tracciato nelle forre del torrente Scerscen, a monte della località Campo Franscia (comune di Lanzada), praticabile dai 10-12 anni in su. A fare da apripista ai parchi avventura valtellinesi è stato il Larix Park dove adulti e bambini possono sfidare sé stessi camminando da un albero all’altro, su percorsi sospesi a mezz’aria, tra piante millenarie che collegano  cielo e terra.

Inutile ricordarlo: gli amanti della natura in provincia di Sondrio possono davvero sbizzarrirsi. Oltre la metà del territorio accoglie parchi e riserve naturali. Per i bambini, è un vero spasso scoprire il Parco Nazionale dello Stelvio, il più grande dell’Arco Alpino , da vivere anche in realtà virtuale, utilizzando appositi visori presso la sede dell'ente di via De Simoni 42, a Bormio. Dal vivo, invece, seguendo i percorsi segnalati, si incontrano cervi, caprioli, camosci, stambecchi, volpi, ermellini e marmotte, mentre in volo si librano aquile reali, falchi e gipeti.
Area protetta di grande pregio è anche il Parco delle Orobie Valtellinesi, mentre all'Osservatorio eco-faunistico alpino dell'Aprica si snoda un sentiero attrezzato che conduce alla scoperta di animali altrimenti inarrivabili. Nei pressi di Aprica c'è pure la Riserva Naturale di Pian Gembro, con alcune rare specie botaniche. Con l'incanto dei suoi paesaggi, protetti da immense pareti rocciose verticali che i bambini si divertiranno a scalare, la Riserva Naturale della Val di Mello è pronta a stupire; mentre quella del Pian di Spagna e del Lago di Mezzola, punto di incontro tra lago di Como, Valtellina e Valchiavenna, ospita una ricca avifauna.

Si può vivere il contatto con la natura anche nelle parole e prassi degli allevatori e dei produttori locali, all'interno delle tante fattorie didattiche che educano i più piccoli al consumo consapevole e al rispetto dell’ambiente.

Più in quota,  gli oltre 60 rifugi danno invece un assaggio di un’altra parte di territorio, fatta di vegetazione che si dirada, pascoli e vette mitiche come il Bernina, il Badile e il Gran Zebrù. Una volta arrivati in quota,  si respira aria di casa. Merito della schietta ospitalità dei rifugisti e delle coccole della migliore cucina tradizionale.

Se invece di camminare si è in cerca di relax, basta fare un salto a Bormio Terme, sempre in formato famiglia, con l'acqua termale, i percorsi benessere, le docce emozionali, le piscine e le vasche corredate da scivoli e giochi dedicati ai bambini.

Relax fa rima con buona cucina e prodotti DOP e IGP di cui la Valle è ricca. Si parte dalla mela con le sue diverse qualità per poi passare alla bresaola e al miele, dal millefiori al rododendro al castagno all'acacia, che si sposa bene con i formaggi come il Bitto e il Valtellina Casera. Ad esaltarli piatti famosi come i pizzoccheri, la cui ricetta è tramandata di generazione in generazione. Dove gustarli? Ad esempio in uno dei tanti ristoranti di Teglio, l’abitato  dove sono nati.