Iniziativa realizzata con il contributo di Regione Lombardia

Fundacion Contador: il team Polartec - Kometa

 

Il team ciclistico Polartec - Kometa nasce dai team Under 23 e Junior della fondazione Alberto Contador. Quest'ultima, nata per volontà dell'omonimo campione spagnolo e del fratello Fran, si pone due principali obiettivi strettamente legati fra loro: la lotta contro l'ictus ed altre malattie e la promozione, soprattutto verso i giovani, del ciclismo come sport e quindi anche come forma di riduzione del rischio di malattie. 
La Fondazione cerca inoltre di trasmettere ai giovani le conoscenze sportive necessarie per la pratica del ciclismo (anche a livello professionale) e una serie di valori quali onestà, rispetto, spirito di sacrificio, attenzione verso l'alimentazione.

La Valtellina appoggia il team Polartec-Kometa

La Valtellina, con lo Stelvio, il Gavia, il Mortirolo e altre grandi salite, è una delle mete imperdibili per gli amanti del ciclismo su strada e condivide ed appoggia pienamente i valori che la Fondazione Contador trasmette ai propri corridori. In particolare:

Il logo Valtellina, per tutta la stagione 2018, sarà presente sulle divise dei corridori del team;  

Con sede in Ungheria, Kometa, azienda di lavorazione delle carni suine e di produzione di salumi che fa a capo alla famiglia Pedranzini di Bormio, sostiene il team: "Abbiamo scelto di appoggiare il ciclismo perchè è uno sport che richiede duro lavoro, spirito di sacrificio e tenacia! Qualità che hanno accompagnato anche i nostri antenati nel costruire la nostra amata Valtellina... Abbiamo deciso di unirci alla Fondazione Contador con Polartec per l'unicità del loro progetto: sono dedicati, prima di tutto, a crescere dei giovani uomini per farne persone preparate e oneste, poi dei ciclisti professionisti e, speriamo, anche alcuni campioni!"

Polartec, leader mondiale nella produzione di soluzioni tessili innovative, ha deciso invece di appoggiare la Fondazione Contador già dal 2016 e ha confermato, da quest'anno e per i prossimi tre anni, la sua presenza anche nel neonato Team Pro Continental;

La Valtellina è presente anche "di persona": il campione Ivan Basso, che segue personalmente il team con Alberto Contador,è infatti originario di Bianzone (vicino Tirano). Nel team è poi presente un atleta di Bormio: Daniele Cantoni che, già parte delle squadre giovanili, è ormai pronto per il "salto" tra i professionisti.

Polartec-Kometa in ritiro in Valtellina

Gli atleti del team saranno in ritiro in Valtellina dall'1 al 7 giugno (da ricordare che il 3 giugno ci sarà la Granfondo Stelvio Santini a Bormio) e dal 5 al 12 settembre; in quest'occasione sarà organizzata una ciclo-pedalata con la presenza di Contador e Ivan Basso.

Visita il sito ufficiale del Polartec-Kometa team

Presentazione Ufficiale del team Polartec-Kometa

Comunicato stampa Polartec-Kometa

La Fondazione Alberto Contador ha presentato lo scorso 29 maggio a Milano il suo progetto sociale e sportivo. L’appuntamento era all’iconico grattacielo Pirelli, che ospita la sede del Consiglio Regionale della Lombardia, con la presenza di tre dei suoi principali sponsor: Polartec, Kometa e Valtellina. Eric Yung, VP International di Polartec, e Giacomo Pedranzini, CEO di Kometa Italia, hanno sottolineato il loro impegno e la loro identificazione ai valori promossi dalla squadra, così che la loro soddisfazione per il lavoro svolto, durante un evento in cui le autorità turistiche lombarde si sono impegnate a favore del cicloturismo come strumento turistico di prim’ordine.

Un evento intenso, dove Alberto Contador, presidente della Fondazione che porta il suo nome, ha potuto presentare alla società transalpina alcune delle iniziative sociali a cui l'istituzione sta lavorando, attraverso la promozione della bicicletta e del ciclismo, come il progetto "Bike for Life" o le campagne di sensibilizzazione contro l'ictus.

 "L'Italia è un Paese molto speciale per me, con un grande significato non solo dal punto di vista sportivo, ma anche dal punto di vista personale", dice Alberto Contador. "Per questi motivi sono davvero felice di avere l'opportunità di presentare a Milano i progetti a cui stiamo lavorando con la Fondazione, l’opportunità di far conoscere a tutti gli appassionati italiani questa emozionante avventura in cui il ciclismo rappresenta uno stile di vita e allo stesso tempo uno strumento per aiutare, educare e formare non solo i grandi campioni, ma anche esseri umani con valori".

In una prospettiva più sportiva, Ivan Basso, manager sportivo della formazione, ha presentato i dodici corridori che compongono la squadra continentale, con la presenza del transalpino Matteo Moschetti e dello spagnolo Juan Pedro López, recentemente promosso nella continentale. L'ex corridore italiano ha evidenziato l'aspetto educativo e di sviluppo di una squadra molto giovane con una filosofia diversa, lontana dal puro risultato.

All'evento, presentato dal giornalista italiano Alessandro Brambilla, hanno partecipato Lara Magoni, Assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda della Regione Lombardia; Franco Angelini, Consigliere Delegato della Provincia di Sondrio; Alessandro Meinardi, direttore del Parco Nazionale dello Stelvio, uno dei gioielli paesaggistici della Valtellina. Allo stesso modo è intervenuto Mauro Vegni, direttore del Giro d'Italia, che ha sottolineato l'intenso rapporto tra la Rosa Corsa, la Lombardia e la sua Valtellina, ma non ha voluto commentare la presenza di alcune delle sue montagne al Giro 2019. "Vedrete, vedrete", ha detto in modo enigmatico.

Una squadra che, dopo l'evento, si è trasferita a Bormio per iniziare una fase di preparazione per alcune delle sue prossime sfide sportive, come il Giro d'Italia (dal 7 al 16 giugno) o il Giro della Valle d'Aosta (dall'11 al 15 luglio). E già da questa domenica la squadra sarà al Gran Premio Città di Lugano (Svizzera). Anche i corridori della squadra U23, Daniele Cantoni e Jorge Pastor, parteciperanno a questo primo ritiro, che durerà fino al 6 giugno e proseguirà con un secondo ritiro tra giugno e luglio.

Fonte: www.ivanbassodailyblog.com