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Decauville, Arnoga - Cancano

Itinerario

Arnoga  in Valdidentro – Valle del Foscagno – Alpe Gattonino – Strada per Cancano – Torri di Fraele – Lago delle Scale - Cancano

Dati tecnici percorso:

 
  • Segnaletica lungo l'itinerario: 195 - 199
  • Luogo e quota partenza/arrivo: p. Arnoga (m 1880)   a. Cancano (m 1950)
  • Quota massima: 1950 m s.l.m.
  • Dislivello tot. salite: 100 m
  • Dislivello tot. discese: 100 m
  • Km totale salite: 1,5 km
  • Km totale discesa: 1,5 km
  • Km totale tratto in piano: 10 km
  • Km totali: 13 km
  • Tempo di percorrenza: 1-2 h
  • Pedabilità delle salite: 100%
  • Impegno fisico: ●○○○○
  • Difficoltà tecnica: ●○○○○
 
 

 Il tracciato si sviluppa sulla vecchia strada di servizio dell’Azienda Elettrica Milanese per il trasporto del materiale dalle dighe di Cancano. È un itinerario semplice essendo pianeggiante per  10 km, adatto perciò a tutti: alle famiglie con bambini o a chi vuol pedalare rilassato chiacchierando in compagnia. Il panorama su tutta la valle che scende da Valdidentro fino a Bormio è assicurato. Si spazia dalla Val Viola con il Corno di Dosdè alla Cima Piazzi, dal Monte Vallecetta fino al Gruppo dell’Ortles-Cevedale. Viene anche utilizzato come percorso di collegamento in quota tra gli itinerari della zona di Cancano e di Livigno e quelli della Val Viola e della Val Verva. In questa guida è proposto con una breve salita finale su strada che permette di raggiungere le antiche Torri di Fraele e i ristori presenti nella zona del Lago delle Scale e di Cancano.

Ad Arnoga (1880 m)  si imbocca verso est il sentiero n. 195, si entra nel Bosco della Breitina e in seguito si attraversa il corso d’acqua che scende dalla Valle del Foscagno. Nelle vicinanze si incrocia il sentiero n. 186 che arriva dal Passo a sinistra e scende ripido a destra fino a San Carlo. Continuando lungo il tracciato principale, si esce dal bosco, si supera l’Alpe Morzaglia e si arriva all’Alpe Gattonino (1872 m), dove troviamo un altro importante quadrivio con bacheca e relativi cartelli indicatori: a sinistra sale la sterrata che porta al Pian Vezzola, a Trela e quindi a Trepalle o volendo ai laghi di Cancano, a destra lo stesso tracciato (segnavia n. 186) scende a Sant’Antonio di Scianno in Valdidentro. Il nostro itinerario prosegue diritto verso il massiccio roccioso delle Cime di Plator. Si attraversa il bosco di Sant’Antonio e si raggiunge il bivio (1867 m – segnavia n. 199) con l’ampia strada asfaltata che sale alle Torri di Fraele (1938 m), al Lago delle Scale e infine a Cancano (1950 m).

Tipo di terreno in percentuale (asfalto, sterrato, sentiero)

 

Profilo altimetrico:

 
 

Testo e dati a cura di: Federico Pollini

Foto percorso:

Sulla Decauville con panorama verso Cancano e la Valle del Braulio
Sulla Decauville con panorama verso Cancano e la Valle del Braulio
Inizio Decauville ad Arnoga - prime nevi autunnali
Inizio Decauville ad Arnoga - prime nevi autunnali
Sulla Decauville. A destra la Val Lia e la Cima Piazzi
Sulla Decauville. A destra la Val Lia e la Cima Piazzi
Valle di Foscagno con la Cima Piazzi
Valle di Foscagno con la Cima Piazzi
Nei boschi della Decauville
Nei boschi della Decauville
Panorama verso Bormio e la Valfurva
Panorama verso Bormio e la Valfurva
Verso le Torri di Fraele
Verso le Torri di Fraele
Sbucando dalla Galleria si arriva alle Torri di Fraele
Sbucando dalla Galleria si arriva alle Torri di Fraele
Il Lago delle Scale e la Cima Piazzi
Il Lago delle Scale e la Cima Piazzi