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Forte di Oga, San Colombano

Itinerario

Oga Forte Venini – Sposina Bassa – Malga San Colombano – Chiesa di San Colombano – Prei in Val Lia – Alpe Pone - Ciuk – Baite Pezzel – Centro Sportivo Isolaccia Valdidentro

Dati tecnici percorso:

 
  • Segnaletica lungo l'itinerario: 280 - 208 - 285 - 209 - 285.1 - 286.2 - 286
  • Luogo e quota partenza/arrivo: p. Oga  Forte Venini (m. 1708)    . Isolaccia (1350 m.)
  • Quota massima: 2480 m s.l.m.
  • Dislivello tot. salite: 800 m
  • Dislivello tot. discese: 1150 m
  • Km totale salite: 6,5 km
  • Km totale discesa: 10 km
  • Km totale tratto in piano: -
  • Km totali: 16,5 km
  • Tempo di percorrenza: 4-5 h
  • Pedabilità delle salite: 80%
  • Impegno fisico: ●●●●○
  • Difficoltà tecnica: ●●●○○
 
 

San Colombano e specialmente la Val Lia sono attraversate da svariate strade sterrate e sentieri offrendo quindi altrettante possibilità di “costruire” letteralmente itinerari uno diverso dall’altro in questa stessa zona. La scelta che qui abbiamo voluto operare vede come protagonista l’imponente ghiacciaio della Cima Piazzi, che domina sulle nostre salite e discese. Dalla chiesetta di San Colombano e dal Dosso delle Pone la vista è a 360°: verso ovest il Pizzo e il Corno Dosdè nella Val Viola, verso nord le montagne del Livignasco, verso nord est la dorsale dei Monti Pettini, delle Cime di Plator, del Monte Scala e della Reit fino al Gruppo Ortles-Zebrù-Cevedale, a est la Valfurva con il Monte Confinale, il Pizzo Tresero e il Tre Signori e il Monte Vallecetta sopra Bormio. Come per l’itinerario successivo, giunti a Isolaccia è possibile tornare a Bormio usando la ciclabile di fondovalle.

Dal parcheggio del Forte di Oga (1708 m) si prende la strada sterrata (segnavia n. 280) che entra subito nel bosco e dopo vari tornanti, passando da Sposina Bassa (2010 m), porta nella parte alta della Val Cadolena dove è adagiata la Malga di San Colombano con il confortevole agriturismo (2235 m). Dopo il meritato ristoro proseguiamo su sterrata verso sudovest entrando nella valle che scende dal San Colombano (segnavia n. 208/285). A destra incrociamo una deviazione verso nord che prosegue sotto il Monte Masucco: è la variante che ci farebbe evitare l’ultima salita raggiungendo il sentiero n. 209 che va a destra fino alle baite dell’Alpe Pone. Noi invece percorriamo l’ultima rampa che porta alla chiesetta di San Colombano (2480 m) e volendo al Dosso delle Pone (2550 m). La discesa, all’inizio su sentiero e poi su una sterrata di recente costruzione, arriva al bivio di quota 2195 m dove possiamo scegliere due percorsi di discesa: il primo a sinistra (segnavia n. 208) passa da Prei (2161 m) e Alpe Borron (2050 m) percorrendo poi la Val Lia lungo la strada principale fino a valle, il secondo, un poco più difficile all’inizio ma più divertente, segue a destra il sentiero n. 285 e noi lo prendiamo fino All’Alpe Pone (2090 m). Da qui seguiamo a sinistra la sterrata n. 209, andiamo a destra al bivio sopra la località del Ciuk (1965 m – segnavia n. 285.1) e su una scorrevole strada sterrata passiamo da Baite Pezzel (1665 m – segnavia n. 286.2) e torniamo sulla strada principale fino a Isolaccia.

Tipo di terreno in percentuale (asfalto, sterrato, sentiero)

 

Profilo altimetrico:

 
 

Testo e dati a cura di: Federico Pollini

Foto:

Salendo verso la Malga San Colombano dopo una nevicata d'autunno
Salendo verso la Malga San Colombano dopo una nevicata d'autunno
La Val Lia, l'Alpe Borron e la Cima Piazzi
La Val Lia, l'Alpe Borron e la Cima Piazzi
Sopra l'Alpe di Prei. Dietro ancora la Cima Piazzi
Sopra l'Alpe di Prei. Dietro ancora la Cima Piazzi
Verso l'Alpe di Prei. Dietro la Cima Piazzi
Verso l'Alpe di Prei. Dietro la Cima Piazzi
Il sentiero che scende all'Alpe Pone. In alto il passo del Foscagno
Il sentiero che scende all'Alpe Pone. In alto il passo del Foscagno
Baite Pezzel.Quando la strada è facile si cercano "grane"
Baite Pezzel.Quando la strada è facile si cercano "grane"
Baite Pezzel
Baite Pezzel