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Passo di Verva

Itinerario

Arnoga  in Valdidentro – Val Viola – Alpe Campo - Baite Paluetta – Verva Bassa – Alpe Verva – Passo Verva – Rifugio Falck – Eita in Val Grosina

Dati tecnici percorso:

 
  • Segnaletica lungo l'itinerario: 290 - 201
  • Luogo e quota partenza/arrivo: p Arnoga (m 1880)   a. Eita (m 1697)
  • Quota massima: 2301 m s.l.m.
  • Dislivello tot. salite: 530 m
  • Dislivello tot. discese: 720 m
  • Km totale salite: 7,2 km
  • Km totale discesa: 6,2 km
  • Km totale tratto in piano: -
  • Km totali: 13,4 km
  • Tempo di percorrenza: 3-4 h
  • Pedabilità: 95%
  • Impegno fisico: ●●●○○
  • Difficoltà tecnica: ●●○○○
 
 

La Val Verva ha avuto in passato una notevole importanza storica come porta d’accesso alla contea di Bormio dalla bassa Valtellina. Ancora oggi la sua strada sterrata abbastanza regolare permette ai bikers di collegare gli itinerari dell’Alta Valle direttamente con la Val Grosina senza passare dalla Svizzera. Da Eita è possibile, infatti, scendere a Grosio senza toccare l’asfalto percorrendo il nuovo itinerario n. 7 Lagrosina. Durante la salita siamo accompagnati da due lunghe creste, l’una a destra che va dal Monte Verva al Pizzo di Dosdè e l’altra a sinistra dal Corno delle Pecore fino al Corno Senigaglia precludendoci quest’ultima la vista sui ghiacci della Cima Piazzi. Ma il vero protagonista rimane il Sasso Maurigno che iniziamo a intravvedere entrando in valle e che domina il Colle con la sua inconfondibile forma.

Da Arnoga in Valdidentro (1880 m) si imbocca la strada segnata col n. 290 e al primo bivio, subito dopo un dosso, si scende a valle verso sinistra (segnavia n. 201) oltrepassando le località Basic, Alpe Campo (1910 m) e Paluetta (1900 m). Giunti sul fondovalle si attraversa su un ponte il torrente Viola (1850 m) e si entra nella Val Verva dopo aver toccato Verva Bassa (1960 m). Sempre su sterrata si arriva quindi all’Alpe Verva (2123 m), dove è possibile sostare per degustare i piatti tipici della tradizione gastronomica locale. Lasciamo a sinistra il canale erboso che va al Passo Corno delle Pecore. L’itinerario prosegue salendo gradatamente sulla sponda sinistra orografica, anche se sono presenti brevi tratti più ripidi e l’impressione è quella di non arrivare mai al colle. Una volta raggiunto il Passo di Verva (2301 m) ci aspetta una discesa regolare su una strada tortuosa che passa prima dalle baite di Le Crote (2168 m), dove è possibile vedere i resti di trincee e di caverne, poi passa al di sopra del Rifugio Falck (1930 m) e giunge finalmente a Eita in Val Grosina (1697 m).

Tipo di terreno in percentuale (asfalto, sterrato, sentiero)

 

Profilo altimetrico:

 
 

Testo e dati a cura di: Federico Pollini

Foto:

Dal, sentiero del Lago di Verva la valle omonima scende verso la Val Viola
Dal, sentiero del Lago di Verva la valle omonima scende verso la Val Viola
Dalla Cima del Sasso Maurigno la strada del passo Verva scende in Val Grosina
Dalla Cima del Sasso Maurigno la strada del passo Verva scende in Val Grosina
 In primo piano il Lago Calosso. Sullo sfondo il Passo Verva e le creste che salgono verso la Cima Piazzi
In primo piano il Lago Calosso. Sullo sfondo il Passo Verva e le creste che salgono verso la Cima Piazzi
In primo piano il Lago Calosso. Sullo sfondo il Passo Verva
In primo piano il Lago Calosso. Sullo sfondo il Passo Verva
Fine anni novanta, verso il passo Verva
Fine anni novanta, verso il passo Verva
Il Passo cerva dal sentiero verso il Lago Calosso
Il Passo cerva dal sentiero verso il Lago Calosso