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Rifugi Branca e Pizzini

Itinerario

Parcheggio Rifugio dei Forni - Rifugio Branca - Malga dei Forni - Ponte della Girella - Val Cedec - Rifugio Pizzini - Val Cedec - Baite dei Forni - Rifugio dei Forni

Dati tecnici percorso:

 
  • Segnaletica lungo l'itinerario: 530 - 530.1 - 555 - 528
  • Luogo e quota partenza/arrivo: p. e a. parcheggio sotto Rifugio Forni (2150 m)
  • Quota massima: 2703 m s.l.m.
  • Dislivello tot. salite: 800 m
  • Dislivello tot. discese: 800 m
  • Km totale salite: 6,9 km
  • Km totale discesa: 6,7 km
  • Km totale tratto in piano: -
  • Km totali: 13,6 km
  • Tempo di percorrenza: 3-4 h
  • Pedabilità delle salite: 90%
  • Impegno fisico: ●●●○○
  • Difficoltà tecnica: ●●○○○
 
 

Una sintesi ottimale di panorami stupendi, belle salite su sterrate e fantastiche discese su single trail si trovano nella valle dei Forni, dominata dal grandioso ghiacciaio omonimo, dalle famose tredici cime, dal Gran Zebrù e dall’Ortles. Entriamo in un tipico ambiente di alta montagna. Mentre saliamo al Rifugio Branca godiamo della vista dei seracchi e delle vette dal Tresero al San Matteo, dalla Cadini al Palon de la Mare. Ci giriamo per scendere ed ecco davanti a noi il Monte Confinale e la dorsale che va dalla Cima della Manzina alle Cime dei Forni. Dopo il maggengo sottostante ricominciamo a salire sulla sterrata della Val Cedec verso il Rifugio Pizzini ed ecco che restiamo “senza fiato” davanti alla sagoma inconfondibile e imponente del Gran Zebrù. Al rifugio volgiamo lo sguardo verso est per farci affascinare dal caos dei ghiacci della vedretta del Cedec che si staglia tra il Monte Cevedale e il Monte Pasquale. Volgiamo le spalle a questi spettacoli della natura e iniziamo la splendida discesa su single trail, ma non possiamo evitare di fermarci ogni tanto ad ammirare il Monte Tresero e la Punta San Giacomo che ci vengono velocemente incontro.

Si parte dagli ampi parcheggi sotto il Rifugio dei Forni (2150 m) seguendo la sterrata indicata con segnavia n. 530 in direzione est verso il Ghiacciaio dei Forni e il Rifugio Branca (2490 m), al quale si giunge dopo aver superato anche l’ultimo tratto molto ripido spingendo la bici. Dal Branca si può eventualmente tornare al Rifugio dei Forni con due varianti che lambiscono il laghetto di Rosole (2450 m): la prima scende in mezzo alla valle sul sentiero n. 524, la seconda affronta il difficile ma entusiasmante giro del Sentiero Glaciologico (segnavia n. 520) con i due ponti tibetani. Il nostro giro invece torna indietro sulla strada in discesa fino al bivio di quota 2250 m che ci fa salire a destra fino alla Malga dei Forni (2318 m) e poco dopo, verso nord, al Ponte della Girella (2350 m) già in Val Cedec e in direzione del Rifugio Pizzini (2703 m) che raggiungiamo pedalando a lungo sulla sterrata principale n. 555. La discesa è uno spettacolare single trail che corre sulla destra orografica della Val Cedec, più in alto della strada, che ritroviamo solo sopra il Rifugio dei Forni. Da qui è possibile proseguire verso valle seguendo l’itinerario n. 11.

Tipo di terreno in percentuale (asfalto, sterrato, sentiero)

 

Profilo altimetrico:

 
 

Testo e dati a cura di: Federico Pollini

Foto:

Malga dei Forni e ghiacciaio negli anni '80. Sullo sfondo la Punta Cadini
Malga dei Forni e ghiacciaio negli anni '80. Sullo sfondo la Punta Cadini
Salita in Val Cedec davanti al Gran Zebrù. Anni ’80
Salita in Val Cedec davanti al Gran Zebrù. Anni ’80
Salita in Val Cedec davanti al Gran Zebrù. Anni ’80
Salita in Val Cedec davanti al Gran Zebrù. Anni ’80
Evoluzioni sulla Vedretta del Pasquale: la prossima volta che tenta di farlo ha promesso che mette tutte le protezioni…..!!!!!
Evoluzioni sulla Vedretta del Pasquale: la prossima volta che tenta di farlo ha promesso che mette tutte le protezioni…..!!!!!