Ricette

 

La Valtellina, terra ricca di sapori e di eccellenze enogastronomiche. Cultura e tradizione si scoprono e gustano anche a tavola grazie ad una ricchissima varietà di prodotti. Numerosi quelli che si fregiano dei marchi europei di qualità e di origine: la Bresaola della Valtellina IGP, il Bitto DOP, il Valtellina Casera DOP, le Mele di Valtellina IGP, i preziosi Vini DOC e DOCG e ora anche i Pizzoccheri IGP. Lasciatevi conquistare dal gusto.

Polenta taragna

 

Una prima variante della polenta valtellinese tradizionale è la polenta taragna. Il nome taragna deriva da tarare, mischiare. Durante la sua preparazione, infatti, è necessario "tararla" in continuazione per evitare che si attacchi sul fondo del paiolo. Trattandosi di un piatto piuttosto consistente potrebbe essere considerato unico, tuttavia spesso la si accompagna con insaccati tipici: salsicce o mortadella di fegato. 

Ingredienti (dosi per 4 persone)
  • 350 gr. di farina di grano saraceno
  • 250 gr. di farina gialla
  • 700 gr. di burro
  • 600 gr. di formaggio Valtellina Casera DOP
  • 3 l. di acqua
  • pane grattugiato q.b.

Preparazione:

Mettere l'acqua con un pizzico di sale grosso nel paiolo e aggiungere a freddo 250 gr. di burro. Quando bolle, versare a pioggia la farina gialla e poi quella di grano saraceno. Mescolare continuamente cercando di amalgamare bene l'impasto in modo da renderlo omogeneo e consistente. Durante la cottura unire, un pezzetto alla volta, il burro rimanente e quasi a fine cottura due manciate di pane grattugiato.
Qualche minuto prima di rovesciare la polenta sulla basla (tagliere in legno) aggiungere il formaggio Valtellina Casera DOP.
Capovolgere la polenta taragna prima che il formaggio si sia sciolto completamente.