Prodotti tipici

Iniziativa realizzata nell'ambito del bando Wonderfood And Wine di Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia per la promozione di Sapore inLOMBARDIA

I prodotti DOP e IGP della Valtellina all'insegna della genuinità

 

Vivere la Valtellina significa assaporare i suoi numerosi prodotti tipici, a marchio DOP e IGP. Dai famosi vini ottenuti da uve nebbiolo ai formaggi Bitto DOP e Valtellina Casera DOP, senza dimenticare la Bresaola della Valtellina IGP, le mele della Valtellina IGP e i famosi pizzoccheri IGP, il piatto principe della cucina valtellinese.

Bresaola della Valtellina IGP

Leggera, appetitosa e genuina: la Bresaola conquista tutti i gusti. E' uno dei prodotti simbolo della Valtellina e si ottiene attraverso il metodo di conservazione della carne mediante salatura ed essiccamento. Il clima irripetibile della valle con l’aria fresca e tersa che discende dalle Alpi è il principale segreto che rende la Bresaola della Valtellina un prodotto unico e inimitabile. E’ un alimento povero di grassi e ricco di proteine da gustare al naturale, adatto anche in cucina alla creazione di fantasiose ricette e piatti raffinati. 

Info: www.bresaolavaltellina.it


La bresaola della Valtellina IGP

Mele di Valtellina IGP

Tra i prodotti tipici della Valtellina non possono mancare le mele, protette dal marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta); sebbene la quantità prodotta sia limitata, questa è di grandissima qualità e a basso impatto ambientale. Le mele crescono e maturano naturalmente riscaldate dal sole e accarezzate dal vento negli avvallamenti di mezza costa, fra i 200 e i 900 metri di altitudine. Le varietà delle mele della Valtellina IGP sono: la Stark Delicious, di colore rosso brillante, molto croccante e aromatica; la Golden Delicious con un gusto dolce e aromatico; la mela estiva Gala, dolce, molto succosa e matura a Ferragosto.

Info: www.melavi.it

Formaggi DOP della Valtellina

La Valtellina vanta una secolare tradizione casearia che ha conservato fino ad oggi la tipicità e la genuinità dei suoi formaggi. Dagli alpeggi, dove gli animali pascolano liberi, nascono prodotti unici come il Bitto e il Valtellina Casera a marchio DOP. Il Bitto, le cui origini risalgono ai Celti, viene prodotto durante la stagione estiva sui pascoli d’alta quota: un formaggio a latte crudo che racchiude in sé i profumi dell’alpeggio e la cui stagionatura può protrarsi fino a 10 anni! Il Valtellina Casera, prodotto tutto l’anno nel fondovalle, è un formaggio semigrasso ottimo sia giovane che stagionato e ingrediente fondamentale dei piatti della tradizione valtellinese come pizzoccheri o sciatt.

Info: www.ctcb.it

Vini DOC e DOCG

Scoprite la storia e il gusto dei vini della Valtellina che, fin dai tempi dei Romani, è terra di viti e vino. Provate ad attraversare la vallata: sarete sorpresi dallo straordinario sistema terrazzato con una miriade di muretti a secco in sasso che rendono possibile la coltivazione della vite nelle zone ripide e più soleggiate delle Alpi Retiche. I vini della Valtellina nascono da uve nebbiolo e hanno una grande personalità. Fra i DOCG non perdetevi lo Sforzato, un passito rosso secco o il Valtellina Superiore, prodotto con le uve dell’area compresa tra Berbenno di Valtellina e Tirano, suddiviso nelle cinque sotto denominazioni Maroggia, Sassella, Grumello, Inferno e Valgella. Lasciatevi condurre nel mondo della viticoltura dal grande regista Ermanno Olmi che proprio al vino della Valtellina ha dedicato il docu-film “Rupi del Vino”.

Info: www.consorziovinivaltellina.com

Pizzoccheri della Valtellina IGP

Uno dei simboli dell'enogastronomia valtellinese sono sicuramente i pizzoccheri, piatto della tradizione contadina. Gli ingredienti? Farina nera di grano saraceno e bianca. La pasta ricavata, di colore scuro, viene lavorata fino ad ottenere delle tagliatelle che poi sono cotte con verze e patate e, infine, condite generosamente con burro d’alpe e formaggio locale. Secondo la ricetta originale dell'Accademia del Pizzocchero di Teglio sono servite con una spruzzata di pepe.

Info: 
www.pizzoccheridellavaltellina.eu/

Altri prodotti tipici della Valtellina

L'offerta enogastronomica della Valtellina non si esaurisce solo con i prodotti a marchio DOP e IGP. Da menzionare il miele di Valtellina: di rododendro, di castagno, di tiglio, di millefiori di alta montagna o di acacia, c'è n'è per tutti i gusti! In provincia di Sondrio oggi operano circa 350 apicoltori con 6000 alveari, per una produzione annua media di circa 780 quintali.

Un altro prodotto tipico è il pane di segale, un cereale che si presume fosse noto in Valtellina già nel periodo compreso tra l'Età del Rame e l'Età del Bronzo e la cui coltivazione fu praticata in Valtellina per molti secoli, grazie alla particolare adattabilità di questa pianta ai climi freddi, agli sbalzi termici e ai terreni poveri. 

E poi la pesteda, un condimento aromatico tipico di Grosio, la Bisciola, il dolce caratteristico della Valtellina che nel 2013 ha ottenuto il Marchio Collettivo Geografico, senza dimenticare una serie di altri prodotti che hanno ottenuto questo marchio: il latte di Valtellina, lo Scimudin, un formaggio dal sapore delicato e fresco di latte, il prosciutto fiocco e il fungo porcino della tradizione valtellinese.

Tra le eccellenze enogastronomiche della provincia di Sondrio, non può mancare poi il violino di capra, un salume tipico della Valchiavenna, dall'aspetto asciutto ma morbido e pastoso al gusto e la cui stagionatura avviene ancora nei caratteristici Crotti della Valchiavenna. 

Da menzionare infine anche le ottime birre artigianali che ampliano ulteriormente l'offerta enogastronomica della Valtellina.

Il pane di segale della Valtellina
Il violino di capra