Itinerari della Prima Guerra Mondiale

 

Alte catene montuose, zona di confine tra nord e sud delle Alpi, fortificazioni, valichi: scoprire la Valtellina significa ripercorrere percorsi di grande importanza storica. Scegliete le escursioni lungo gli itinerari della Grande Guerra; partite dalla Passo dello Stelvio per raggiungere la cima del monte Scorluzzo, il punto più avanzato del fronte sotto il controllo austriaco. In una zona intermedia, Le Rese Alte, troverete piazzole militari e baracche e, più su, le trincee. Punto strategico nella zona dello Stelvio è il Passo dell’Ablès, usato dai militari italiani per contrastare e controllare la presenza degli austriaci sul Monte Cristallo, mentre lungo l’itinerario che va dalla IV Cantoniera dello Stelvio a Cancano, sperimenterete un felice connubio tra storia, natura e trekking. Dal Gavia al Pizzo di Vallumbria fino alla Cima Gaviola e alla salita al Monte delle Scale, spettacolare punto di vista su Bormio e l’alta Valtellina.

    Altri luoghi per Itinerari della Prima Guerra Mondiale

  1. Bormio
  2. Tirano e dintorni
  3. Val Gerola
  4. Valdidentro
  5. Valdisotto
  6. Valfurva
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Chiavenna e dintorni

foto di formato 750 x 370
 

Chiavenna (333 m s.l.m.)  - di probabile origine etrusca, fu stazione romana. Era la via più breve di collegamento tra la pianura padana e il centro Europa. Posta fra la valle di San Giacomo, verso il Passo dello Spluga e la val Bregaglia, verso il Passo del Maloja, Chiavenna è un importante punto di scambio fra l'Italia e l'Europa. Percorribili ancora oggi le vie Spluga e Bregaglia che giungono a Thusis e a Maloja nei Grigioni. Due itinerari escursionistici transfrontalieri ricchissimi di storia e cultura: camminando si incontrano numerosi xenodochi, antichi punti di accoglienza per i fedeli e i viaggiatori. Imperdibile per gli amanti delle due ruote la ciclabile della Valchiavenna. Lasciatevi stupire dalle spettacolari Cascate dell’Acquafraggia a Borgonuovo di Piuro. Da vedere la collegiata di S. Lorenzo (XI-XVIII sec.) con il fonte battesimale (1156), il museo del Tesoro con la preziosa copertina di evangeliario chiamata “Pace” (XI-XII sec.), il palazzo dei conti Balbiani (XV sec.), i palazzi Salis (XV  III sec.), Pestalozzi e Pretorio (XVI sec.), la cava romana di pietra ollare “Caurga”, il mulino di Bottonera (XIX sec.), il museo archeologico e giardino botanico “Paradiso” e la “Cort di Asen” nonché lo splendido Palazzo Vertemate Franchi a Piuro, una delle più prestigiose dimore cinquecentesche della Lombardia. Caratteristici sono i crotti, cavità naturali, tra gli spiragli dei quali soffia il “sorèl”, corrente d’aria a temperatura costante, ottima per la stagionatura della brisaola e degli insaccati e per l’invecchiamento del vino, prodotti protagonisti della famosa "Sagra dei Crotti". Chiavenna è una "Città Slow".

Info: www.valchiavenna.com

 

Uffici Informazioni

  1. Consorzio turistico Valchiavenna

    Chiavenna
    Tel: +39 0343 37485
    turistico@valchiavenna.com

Dove mangiare

Gustare la bresaola della Valtellina. Un salume delizioso e salutare, garantito dal marchio IGP, prodotto secondo le severe regole del disciplinare di produzione e nel rispetto della tradizione. Assaggiare le mele IGP di Valtellina, nelle varietà Golden Delicious, Red Delicious e Gala, un prodotto eccellente che presenta tutte le caratteristiche della mela di montagna: croccante, profumata, aromatica e succosa. Scoprire nel sapore del formaggio Bitto l'aroma delle erbe di montagna o degustare il formaggio Valtellina Casera, semigrasso di latteria di antica tradizione.

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