Musei

 

Se siete in Valtellina e se programmate un viaggio in questo bellissimo territorio, non potete perdere una visita ai musei locali: ricchi di spunti e curiosità, raccolgono tutte le testimonianze della storia, dell’arte e della tradizione locale. Per esempio, il Museo Valtellinese di Storia e Arte di Sondrio con dipinti seicenteschi e grandi tele del Settecento comprese quelle di Pietro Ligari, il più importante pittore valtellinese. Fate un salto alla collegiata di San Lorenzo di Chiavenna: qui c'è il Museo del Tesoro, famoso soprattutto per la “Pace di Chiavenna”, una preziosa copertina di evangeliario dell'undicesimo secolo. Il museo conserva anche un vasto corredo di paramenti e arredi sacri oltre a un raro codice musicale dell'Undicesimo secolo. Non meno importanti sono i musei etnografici che vi portano alla scoperta delle tradizioni popolari valtellinesi. Qualche esempio? Il Museo Civico di Bormio nel seicentesco Palazzo De Simoni, il Museo Etnografico Tiranese. 

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Valfurva

Valfurva
 

Valfurva (1339 m s.l.m.) - attraversata dal torrente Frodolfo, qui la natura è ricca e incontaminata. Il versante destro ricade interamente nel Parco Nazionale dello Stelvio. Regina dall'imponente corona dei gruppi dell'Ortles-Cevedale, con il ghiacciaio dei Forni (il più esteso d'Italia), e del Gavia-Sobretta, Valfurva promette emozioni irripetibili per gli appassionati di sci alpino, sci alpinismo, sci nordico e alpinismo. Da provare una discesa da brivido lungo la pista intitolata a Deborah Compagnoni, la campionessa olimpica di casa, così come il suggestivo tracciato immerso nel bosco per lo sci nordico. D'estate sono innumerevoli le mete, che siano alpeggi o rifugi, per passeggiate o trekking più impegnativi. Se siete appassionati di mountain bike potete scegliere dagli itinerari più semplici alle grandi salite che hanno fatto la storia del ciclismo: il Gavia, il Mortirolo e lo Stelvio. Oltre all'aria buona qui respirate anche arte e cultura. Da vedere a Uzza le chiese della Beata Vergine della Misericordia a pianta ottagonale (inizio XVIII sec.) e di S. Rocco, probabilmente eretta nel 777 e ricostruita nel 1491, a S. Nicolò la parrocchiale dei SS. Nicolò e Giorgio, esistente già prima del 1228, a S. Antonio la chiesa di S. Antonio Abate, citata in un documento del 1421 e il Museo Vallivo della Valfurva.   

Info: www.bormio.eu /  www.santacaterina.it      

Musei

  1. Baita dal parco

    Piazza Forba 4
    Valfurva
    Tel:  +39 0342 945074 
    centrovisitevalfurva@stelviopark.it
    http://www.stelviopark.it

  2. Museo Vallivo della Valfurva

    Piazza Forba 1
    Valfurva
    Tel: +39 0342 945291
    museovalfurva@tiscali.it
    http://www.sistemamusealevaltellina.it/valfurva

Dove soggiornare

Alberghi

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Dove mangiare

Gustare la bresaola della Valtellina. Un salume delizioso e salutare, garantito dal marchio IGP, prodotto secondo le severe regole del disciplinare di produzione e nel rispetto della tradizione. Assaggiare le mele IGP di Valtellina, nelle varietà Golden Delicious, Red Delicious e Gala, un prodotto eccellente che presenta tutte le caratteristiche della mela di montagna: croccante, profumata, aromatica e succosa. Scoprire nel sapore del formaggio Bitto l'aroma delle erbe di montagna o degustare il formaggio Valtellina Casera, semigrasso di latteria di antica tradizione.

Altre attività Valfurva