Trekking

 

Fare trekking in Valtellina significa scoprire ritmi nuovi immersi in panorami ogni volta diversi. Dai borghi ai Parchi e Riserve Naturali, dai sentieri che salgono piano costeggiando i torrenti a quelli che portano veloce verso le cime. Se siete esperti, vi aspetta l'Alta Via della Valmalenco (da fare in otto tappe): un viaggio, lungo 130 km, dominato dalle cime del Pizzo Scalino e del Bernina. Il Sentiero Roma vi porterà sulle montagne della Val Masino. Bellissimi i trekking storici della "Via Spluga” e della "Via Bregaglia" in Valchiavenna, il "Sentiero Rusca" che parte da Sondrio e arriva a Thusis, la "Gran Via delle Orobie", il "Sentiero della Pace" in Alta Valtellina sui luoghi della Prima Guerra Mondiale e la "Via Alpina”, un lungo itinerario escursionistico (in 342 tappe) che attraversa otto paesi dell'arco alpino. La Valtellina è protagonista di questo affascinante viaggio con ben 14 tappe che si snodano dal Passo dello Stelvio alla Valchiavenna. Mete imperdibili sono anche la “Via del Vino e del Sale” tra Bormio e la Svizzera, e la “Via dei Terrazzamenti” che va da Tirano a Morbegno ricamando un percorso tra i vigneti terrazzati e i borghi del versante retico.

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Teglio

Teglio (856 m s.l.m.) - sul versante Retico, rivolto a mezzogiorno verso le Prealpi Orobie, l'antico borgo di Teglio gode di una posizione privilegiata. Baciato dal sole è luogo ideale per diverse colture: quella della vite, della segale e del grano saraceno, ingrediente principale del più famoso piatto della cucina tipica locale. La ricetta originale dei Pizzoccheri è oggi tutelata dall'Accademia del Pizzocchero. Abitato fin dai tempi più antichi, il paese di Teglio ha sempre giocato un ruolo strategico. Evidenti i segni delle diverse dominazioni che si sono susseguite: dai Romani, ai Longobardi, ai Grigioni fino alla Repubblica Cisalpina di Napoleone. Oggi considerato uno dei borghi più belli d'Italia, vi offre oltre ai sapori della tradizione una grande varietà di testimonianze artistico-culturali. Meritano una visita: Palazzo Besta, antica dimora cinquecentesca rinascimentale, con annesso l’Antiquarium Tellinum – la torre “De li Beli Miri” - la parrocchiale di S. Eufemia (XV sec.) - l’oratorio dei Bianchi con l’affresco di facciata “la Danza Macabra” (XV sec.) - la chiesetta romanica di S. Pietro. Teglio è una  "Città Slow" certificata. Grazie alla qualità dell’accoglienza, alla salvaguardia degli aspetti storici, artistici e naturali e alla buona tavola  fa parte della  rete internazionale delle città del buon vivere.

Info:  www.valtellinaturismo.com

Dove soggiornare

Alberghi

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Dove mangiare

Gustare la bresaola della Valtellina. Un salume delizioso e salutare, garantito dal marchio IGP, prodotto secondo le severe regole del disciplinare di produzione e nel rispetto della tradizione. Assaggiare le mele IGP di Valtellina, nelle varietà Golden Delicious, Red Delicious e Gala, un prodotto eccellente che presenta tutte le caratteristiche della mela di montagna: croccante, profumata, aromatica e succosa. Scoprire nel sapore del formaggio Bitto l'aroma delle erbe di montagna o degustare il formaggio Valtellina Casera, semigrasso di latteria di antica tradizione.

Altre attività Teglio