Teglio

Patria dei pizzoccheri, l'abitato di Teglio gode di una posizione privilegiata, sul versante retico delle Alpi valtellinesi

 

Baciato dal sole, è il terreno ideale per la crescita di colture tradizionali come la vite, la segale e il grano saraceno, ingrediente principale del più famoso piatto della cucina valtellinese: i pizzoccheri. La loro ricetta originale è custodita e tutelata dall'Accademia del Pizzocchero che ha sede proprio a Teglio. Si possono gustare tutto l'anno, nei tanti ristoranti, ma il periodo migliore è quello dei Weekend dei Sapori, in autunno, che propongono tanti altri piatti a base di funghi e selvaggina, caratteristici della tradizione alpina e contadina.

Fin dai tempi antichi, il paese, tra i borghi più belli d'Italia,  ha giocato un ruolo strategico. Evidenti sono i segni delle diverse dominazioni che si sono susseguite a partire dai Romani fino alla Repubblica Cisalpina d Napoleone, passando per i Longobardi e i Grigioni.
Così, oltre a sapori decisi e invitanti, Teglio offre testimonianze artistico-culturali, rintracciabili nei suoi principali edifici storici: Palazzo Besta, antica dimora cinquecentesca rinascimentale, con annesso l’Antiquarium Tellinum, la torre “De li Beli Miri”,  la parrocchiale di S. Eufemia (XV sec.), l’oratorio dei Bianchi con l’affresco di facciata “la Danza Macabra” (XV sec.), la chiesetta romanica di S. Pietro.

La salvaguardia di questi aspetti storici e artistici, così come l'accoglienza di qualità e  l'attenzione alla natura e alla buona cucina fanno di Teglio una Città Slow certificata, nella  rete internazionale delle Città del buon vivere. Non è finita, il territorio del comune, che si estende dai 400 metri del fondovalle ai quasi 3000 metri delle vette più alte, offre diverse possibilità anche a chi ama stare all'aria aperta e praticare sport. Dalle semplici passeggiate si passa al trekking più spinto, per raggiungere le cime e i passi, all'arrampicata sulla falesia di Castelvetro.
In MTB, ma anche a cavallo, si può percorrere la fitta rete di antiche strade sterrate e percorsi con differente pendenza, mentre in canoa o in gommone si assapora il brivido della discesa lungo il fiume Adda.

Non manca il divertimento neppure per amanti della neve, grazie ai 3 impianti di Prato Valentino che servono piste da sci mediamente facili e divertenti e al percorso per racchette da neve lungo 5 km.

Info:  www.valtellinaturismo.com