Il Sentiero Rusca in Valmalenco

Premessa
La Comunità Montane Valtellina di Sondrio ha individuato negli ultimi anni un itinerario secolare che, partendo da Sondrio, si sviluppava per l’intera Valmalenco fino al valico di confine del Passo del Muretto. Con il supporto della Provincia di Sondrio e dei Comuni di Sondrio, Spriana, Torre di Santa Maria, Caspoggio e Chiesa Valmalenco, è stato avviato, prima l’iter progettuale e la procedura di appalto delle opere, e, successivamente, l’attuazione dell’intervento concreto. L’itinerario secolare era rimasto fruibile esclusivamente per tratti autonomi, in forma discontinua e frammentaria; il percorso risultava indicato nei testi bibliografici storici e nella documentazione d’archivio come “strada di valle” ed era altresì noto quale via della Valmalenco o via del Muretto. La strada era definita anche “cavalleria” e costituiva un tragitto carovaniero trafficato dai mercanti e dalle genti che migravano sul territorio.L’intitolazione del sentiero all’illustre personaggio della storia locale Nicolò Rusca (1563-1618), arciprete di Sondrio nel periodo del contrasto religioso tra cattolici e protestanti, discende dall’accostamento fra l’itinerario stesso ed il circostanziato episodio dell’epoca che lo vide vittima prima del rapimento in Sondrio, poi del trasporto lungo la “strada di valle” attraverso il passo del Muretto fino alla prigione di Coira, infine del processo e delle successive torture che ne decretarono la morte.
NB I testi sopra sono ripresi dal libro “ IL SENTIERO RUSCA DA SONDRIO AL PASSO DEL MURETTO NEL TERRITORIO DELLA VALMALENCO” consultabile a questo indirizzo web: “http://www.sondrioevalmalenco.it/06_sport/04_natura/documents/libro_sentiero_Rusca.pdf” .
Descrizione
L’itinerario completo da Sondrio al Passo del Muretto è da considerarsi pedestre; ci sono però tratti importanti percorribili con biciclette “normali” e altri con mountain bike.Il tratto iniziale fino a Chiesa Valmalenco-Centro Sportivo di Vassalini è quasi completamente asfaltato o cementato; resta sterrata per ora (estate 2017) la salita a tornanti dopo il ponte di Arquino fino alla località Ceschina (m 150 di dislivello per km 1,6) e l’ultimo breve tratto sotto il cimitero di Chiesa fino alla passerella che porta al Centro Sportivo. Ciononostante, il percorso fino a Chiesa si può considerare “cicloturistico” e quindi, oltre alle mountain bike, si possono usare biciclette normali, meglio se con tubolari rinforzati e moltipliche: il dislivello in salita è significativo (m 700 circa ) e quindi necessita di un adeguato allenamento. Ovviamente non ci sono problemi a percorrerlo in senso inverso da Chiesa a Sondrio. Le indicazioni segnaletiche sono complete e costanti (cartelli gialli con scritta Sentiero Rusca e frecce). Sono presenti aree di sosta con pannelli informativi. Gli scorci di grande bellezza offerti dalla natura e dai paesaggi circostanti, oltre che i molti luoghi di interesse storico presenti nelle vicinanze, ne fanno un itinerario che può essere  apprezzato dagli amanti delle due ruote.Si inizia in via Rusca di fianco alla collegiata di Sondrio e si sale lungo la frazione di Scarpatetti fino al  poggio dell’ex cotonificio Fossati; in seguito si attraversa Ponchiera e si giunge ad Arquino. La vista si apre e, voltandosi verso sud, è possibile ammirare il panorama sulla catena delle Orobie. Fin qui l’itinerario è su viabilità normale asfaltata. Una breve sosta sopra il vecchio ponte permette di contemplare la forza straordinaria dell’acqua che con il passare dei secoli ha plasmato le rocce dell’alveo creando le caratteristiche “marmitte”. Subito dopo inizia la salita su viabilità esclusiva per pedoni e bici. Percorsi i tornanti sterrati (strada dei Tumichè), la ciclabile giunge alla località Ceschina vicino al grande ponte stradale del Valdone e prosegue cementata poco sotto la provinciale a destra arrivando alla frazione Prato. Qui si attraversa sul ponte stradale per Spriana e si riprende subito il percorso in sponda sinistra orografica fino a Tornadri. La passerella seguente ci riporta in sponda destra fino all’abitato di Torre Santa Maria. Il panorama della Valle si apre sempre più e si cominciano ad intravvedere le cime delle montagne. Si giunge ad un importante bivio (ponte sul Torreggio) dopo aver superato una breve ma ripida salita e si prende a sinistra la provinciale verso Chiesa per qualche decina di metri fino al nucleo storico di Sant’Anna. L’itinerario attraversa le case e torna a viabilità esclusiva fino a Chiesa. Si pedala sempre su una pista cementata di fianco al Mallero in sponda destra orografica. Dopo essere passati sotto la contrada Basci si percorre un tratto su passerella metallica e, superati alcuni ponticelli su torrenti, si giunge a Chiesa. Il percorso cementato attualmente cessa sotto il vecchio ponte in ferro, poco prima del cimitero; si può proseguire su un sentiero in un boschetto, e, attraversato ancora il fiume su una passerella, si giunge nel Centro Sportivo di Vassalini.
Da Chiesa a Chiareggio il Sentiero Rusca, nel suo tracciato completo, non prevede l’uso di biciclette normale o mtb: poco sopra Chiesa, in località Giovello, si prende a sinistra un tipico sentiero montano lastricato che si innesta in seguito sul tracciato Primolo-San Giuseppe. Da qui a Chiareggio l’itinerario corre su tratti di strade, mulattiere e sentieri tutti sterrati e con pezzi ripidi.
In alternativa chi vuole arrivare con una bici normale a Chiareggio può pedalare sull’asfalto della provinciale (circa m 700 di dislivello)
Per quanto riguarda la MTB, c’è un percorso possibile, in buona parte su sterrato, che arriva ugualmente a Chiareggio (nella prima parte è diverso dal Rusca). Questo tracciato è descritto nella sezione percorsi della Mtb  insieme a quello che porta da Chiareggio al Passo del Muretto.
Nb  Da Chiesa-Vassalini è possibile anche percorrere una facile pista ciclabile asfaltata che arriva fino al Centro Sportivo di Lanzada appena dopo la centrale elettrica dell’Enel.

Maggiori informazioni sono disponibili su:
http://www.sondrioevalmalenco.it


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