Esperienze enogastronomiche e ricette del territorio: scopri il nuovo ricettario AssaporiAMO la Valtellina

 

“AssaporiAMO la Valtellina” è un “itinerario possibile” pensato in più sezioni. Nella prima, il lettore è guidato attraverso diverse interpretazioni della cucina locale grazie al contributo di dieci chef valtellinesi che propongono i sapori del territorio con uno slancio innovativo. La seconda sezione, invece, presenta le signore valtellinesi, che raccontano le ricette della tradizione e svelano qualche segreto.    

Nella prima parte, partendo da Chiavenna e dintorni, la patria dei suggestivi Crotti, il viaggio prosegue verso Morbegno e dintorni, dove nasce il famoso formaggio Bitto; ci si sposta poi a Sondrio, con i meravigliosi terrazzamenti vitivinicoli e nella Valmalenco per proseguire verso Teglio e Tirano e celebrare sua maestà̀ il Pizzocchero; il viaggio si snoda fino a Bormio e le sue valli, per esperienze gourmet nella cornice del Parco Nazionale dello Stelvio, fino ad arrivare a Livigno, che offre una gastronomia che unisce passato e innovazione. 

Le ricette di dieci chef

In questo viaggio si scopre che la Valtellina è il palcoscenico di diversi ristoranti stellati. Ecco dunque le proposte di Stefano Masanti de Il Cantinone*, Roberto Tonola di Lanterna Verde* e di Gianni Tarabini de La Preséf *. “AssaporiAMO la Valtellina” presenta anche altri chef che, partendo dalla tradizione, propongono ricette e tecniche di cottura innovative come dolci che sono un’elaborazione di antiche ricette contadine, una moderna versione dei tajadin di segale o varie elaborazioni del grano saraceno, protagonista di tante ricette della Valle.   

Le ricette delle signore valtellinesi

Le signore valtellinesi, invece, rivelano le ricette e i segreti tramandati di famiglia in famiglia: dai più noti Pizzoccheri, al vero significato di Sciatt, alle infinite varietà di Taroz, ai più particolari Chisciöi, fino alle Costine al lavecc, dove spiegano perché la pietra ollare sia determinante per il sapore dei piatti. Le signore non potevano dimenticare i dolci della Valtellina come la bisciola, che la leggenda narra sia nata quando Napoleone invase il Nord Italia o il Curnat di Grosio, un dolce molto “povero” ma squisito. 

La Strada del Vino e altre eccellenze della Valtellina

“AssaporiAMO la Valtellina” è pensato anche per accompagnare il lettore lungo la Strada del Vino, una delle altre eccellenze locali: ogni piatto proposto, infatti, è stato abbinato a un vino raccontato in tutte le caratteristiche. In questo volume si scopre la viticoltura del territorio con i suoi terrazzamenti e le eccellenze dello Sforzato di Valtellina DOCG, del Valtellina Superiore DOCG e le sue sottodenominazioni. Non manca poi un approfondimento sulla realtà emergente delle birre artigianali.  

Il ricettario si sofferma a raccontare i prodotti simbolo della Valtellina come la Bresaola della Valtellina IGP, leggera, appetitosa e genuina, il grano saraceno, una coltivazione diffusasi in Valtellina già nel 1600, la mela  di Valtellina GP, una delle coltivazioni che caratterizza il territorio con più di 1000 ettari di meleti, i formaggi Valtellina Casera DOP, Bitto DOP e il miele, che nasce da tradizioni secolari di apicoltura. 

La guida svela anche prodotti meno conosciuti e reperibili solo in Valtellina come le particolarissime patate viola di Starleggia, uno dei prodotti tipici dell’agricoltura di montagna, o Il violino di capra, un salume che è una chicca che non può mancare in un viaggio alla scoperta dei sapori.  Ampio spazio è dedicato al progetto 100% Segale di Valtellina, un’iniziativa volta a valorizzare una coltura e un prodotto, il pane, che hanno fortemente caratterizzato la tradizione agricola e alimentare valtellinese. Nel ricettario questo prodotto viene valorizzato dalla dalla blogger valtellinese Luisa Ambrosini di “Tacchi e Pentole” che chiude in bellezza, proponendo dei panini di segale gourmet.

 

AssaporiAMO la Valtellina a Genova

A Genova ti aspetta un viaggio attraverso i gusti tipici della Valtellina!

Dal 10 al 16 giugno, 8 locali propongono un itinerario alla scoperta dell'enogastronomia valtellinese. Pronti per un irresistibile tour dei sapori?

I LOCALI DOVE ASSAPORARE LA VALTELLINA E LE LORO PROPOSTE

A Rumènta - via dei Giustiniani 71r
Ultimo tango in Valtellina
Tapas di Taroz al basilico, cialdine di Bitto e schiacciatina di bresaola.
In abbinamento: Gin infuso al burro acido della Valtellina, riduzione di vino rosso valtellinese e miele, limone.

Da Robi - via S. Donato 24
GnamBurger
Panino con hamburger, formaggio della Valtellina, rucola, pomodorini Piccadilly e olio tartufato.

UVA Urban Vineyard Area - salita Pollaiuoli 17r
Bresaolé
Taglierino con bresaola e Valtellina Casera.
In abbinamento: calice di vino valtellinese

Gradisca Cafè - piazza delle Erbe 31
Swinging Valtellina
Braulio Riserva Speciale, ginger beer, limone, zucchero alla camomilla

Biggie - piazza delle Erbe 18
Valtellina in tagliere
Tagliere di formaggi, salumi e miele valtellinesi.
In abbinamento: calice di vino bianco e rosso locali.

Bar Berto - piazza delle Erbe 6
Bontà per-fetta
Tagliere degustazione con prodotti panificati di segale, con bresaola e Valtellina Casera.

28 Latino - piazza delle Erbe 28
Faghiotto
Fagottino di bresaola con bitto, patate e fagiolini, gratinato al pesto.
In abbinamento: Old fashioned valtellinese con grappa barricata, sciroppo al mirtillo e maggiorana, angostura. Affumicato con legno di botte di whisky.

Giano Bifronte Bistrot - piazza delle Erbe 19-21r
Sciatt-eria
Aperitivo degustazione a base di sciatt, risotto con bresaola e Valtellina Casera, Taroz e focaccia, triangolini di polenta taragna e torta di mele.
In abbinamento: Spritz al Braulio.