Il Forte Venini o Forte di Oga è una delle più suggestive testimonianze della guerra del 15/18, quando il fronte era a pochi chilometri sui ghiacciai dello Stelvio. Si trova nel comune di Valdisotto, sopra l’abitato di Oga, a 1750 m di altitudine, fu costruito tra il 1909 e il 1912 in posizione strategica sul colle detto Dossaccio. Da qui si domina una vastissima area: dal passo del Foscagno alle Torri di Fraele, dallo Stelvio alla Valfurva.
Al suo interno era suddiviso in vari locali, in quelli posti più a sud si provvedeva al confezionamento dei proiettili, ai piani superiori vi erano invece gli alloggi. All’esterno due torrette a scomparsa ospitavano le mitragliatrici e i cannoni, con una gittata di tredici chilometri. Negli interrati erano collocati capienti serbatoi di acqua che garantivano la riserva in caso di lunghi assedi.
Oggi il Forte, dopo essere stato disarmato e ripulito, è in parte adibito a museo della Grande Guerra aperto ai visitatori.
La struttura del Forte è un tipico esempio di fortificazione permanente. Il progetto è stato sviluppato utilizzando solo materiali provenienti dal territorio e dall'ambiente cicorstante: grossi blocchi di pietra, fissati con cemento, e grandi quantità di ghiaia e sabbia estratte dalla vicina val Cadolena e dal greto dell’Adda; la calce di buona qualità venne ricavata dalla dolomia bormina e il ferro dagli storici forni di Premadio.
Per costruire l'imponente fortezza venne realizzata quella che oggi è la strada che porta a Oga.
La posizione dominante, la realizzazione con i materiali della valle e la possente struttura hanno reso iconico questo luogo: dal terrazzo di copertura, dove sono ancora installate le cupole corazzate, si può scorgere un panorama unico, che abbraccia tutta l'Alta Valle... Da qui davvero si comprende quanto fosse strategica la posizione per la difesa del territorio.
In un ambiente perfettamente conservato, la visita al Forte di Oga si snoda lungo un percorso all'interno, molto suggestivo e coinvolgente, che permette di immergersi nel passato. La narrazione e l'atmosfera guidano il visitatore e consentono di percepire il vissuto dei tempi della guerra e delle lunghe attese.
La visita al Forte Venini permette di percorrere e osservare gli spazi dove vivevano i soldati - cunicoli, passaggi segreti, cucina, camerate, depositi – e i locali destinati al comandante, oltre che salire nelle cupole corazzate. Alcuni ambienti sono allestiti con immagini d'epoca e cimeli della Grande Guerra.
Proprio i cimeli consentono di osservare come la semplicità di quei tempi fosse nelle cose semplici, specialmente negli oggetti della vita quotidiana. Inoltre, l'esposizione mostra le munizioni, gli armamenti, le medicazioni, la corrispondenza, gli strumenti per la comunicazione, le medaglie e i riconoscimenti.
La visita guidata dura circa un'ora.
Il Forte, storico edificio militare, purtroppo non risponde pienamente ai requisiti di accessibilità per disabili motori, per cui è visitabile il solo piano terreno.
Dopo quattro anni di chiusura, il Forte Venini di Oga ha riaperto al pubblico nell'estate 2026.
Giorni e orari di apertura sono disponibili sul sito ufficiale del Forte Venini
È possibile prenotare visite guidate per gruppi.