Val Masino

La Val Masino, al confine con la Svizzera, è oggi frequentata soprattutto per l'arrampicata, vista la presenza di numerosi e imponenti colossi granitici, e per le escursioni, in particolare nella riserva della Val di Mello. Dopo un inizio angusto, la Valle si allarga, ramificandosi verso est e nord-est nelle valli di Sasso Bisolo-Preda Rossa e nella Val di Mello, che si estendono ai piedi del Disgrazia, la cima più alta del comprensorio (3678 metri), e a ovest nella valle dei Bagni e nella val Porcellizzo. Quando si parla di Val Masino si pensa subito all'alpinismo e all'arrampicata. I numerosi massi che la costellano, tra i quali svetta il Sasso Remenno, il maggiore di tipo erratico d’Europa, formano una palestra a cielo aperto che attira boulder e climber da ogni parte del mondo. Gli stessi che, una volta all'anno, si ritrovano per partecipare al raduno internazionale di sassisti Melloblocco.

Chi vuole sfidare la verticalità, quindi, non ha che da scegliere tra vette come il pizzo Badile e vie entrate ormai nella leggenda, da scalare con o senza corde. Altro grande evento di richiamo è il trofeo Kima, sul Sentiero Roma, ideale per il trekking, come del resto tutta la Val Masino. A fianco a percorsi impegnativi, se ne trovano tanti altri adatti alle famiglie, tra boschi, rocce, torrenti e acque cristalline. Se in estate vince la voglia di stare all'aria aperta, immersi in una natura a tratti selvaggia, d'inverno si può optare per un allenamento al coperto, raggiungendo la palestra di arrampicata sportiva con 350 mq di superficie scalabile del Centro Polifunzionale della Montagna, in località Filorera, piuttosto che di gradevoli passeggiate alla portata di tutti.

Info: www.valmasino.info