Basilica della Madonna di Tirano

 

ORARIO DI APERTURA:
Maggio: mercoledì, sabato e domenica dalle ore 7.00 alle 19.00 e gli altri giorni dalle ore 7.00 alle 12.15 e dalle 14.30 alle 19.00;
da Giugno a Settembre tutti i giorni dalle 7.00 alle 19.00;
da Ottobre ad Aprile: tutti i giorni dalle 7.00 alle 12.15 e dalle 14.30 alle 19.00.

Per informazioni: Ufficio Turistico Tirano
Tel. +39 0342 706066 - iattirano@valtellinaturismo.com

INDICAZIONI:
Strada statale dello Stelvio (SS 38), alle porte della città di Tirano 

 

DESCRIZIONE:
Sorge al crocevia tra l'Italia e la Svizzera, nel luogo dove la Madonna apparve nel lontano 1504. Il Santuario a tre navate a croce latina è il più bell’esempio del Rinascimento in Valtellina. Ricco fino all’esuberanza di stucchi e sculture, conserva, all’interno, un colossale organo, preziosa opera di intaglio iniziata nel 1608 del bresciano Giuseppe Bulgarini e completata nel 1638 dal milanese G.B. Salmoiraghi. In virtù della sua posizione è da sempre meta di fedeli provenienti da tutta l’Europa. Papa Pio XII, nel 1946, proclamò la Beata Vergine di Tirano “speciale patrona celeste di tutta la Valtellina”.

CURIOSITA':
Stando alla tradizione, all’alba del 29 settembre 1504 la Madonna apparve al tiranese Mario Omodei promettendo la cessazione della peste, qualora fosse stato costruito un tempio in suo onore nel punto esatto dove era apparsa, vale a dire vicino al ponte della Folla, al di fuori della cinta muraria urbana. I tiranesi, confortati da una serie di eventi ritenuti miracolosi, subito si attivarono e in data 25 marzo 1505, nel corso di una solenne cerimonia, fu posta la prima pietra dell’edificio, ai piedi della medioevale chiesetta di Santa Perpetua.