Visita alle cantine del Braulio

Alla scoperta dell'amaro alpino tipico di Bormio

 

L'amaro Braulio

Il Braulio è un leggendario amaro alpino della Valtellina, che nasce a Bormio e composto da diverse erbe raccolte in zona, tra cui l’Achillea, l’Assenzio, la Genziana e il Ginepro, ma con un ingrediente segreto che solo il proprietario conosce. La ricetta risale addirittura al 1875 ad opera del farmacista Francesco Peloni.

L’invecchiamento del Braulio avviene in botti di rovere di Slavonia per un periodo di 2 anni che diventano 5 per la produzione del Braulio Riserva.

Questo amaro di gradazione alcolica di 21°, crea un equilibrio di sapori e un bouquet aromatico incomparabile, ed è adatto come digestivo dopo un tipico e ricco pasto valtellinese.

Visita alle cantine del Braulio

Le storiche cantine del Braulio sono situate proprio sotto le vie del centro storico e sono accessibili dal negozio ubicato lungo la via pedonale di Bormio, la via Roma.

Le cantine di Braulio ospitano enormi botti in rovere di Slavonia, legno pregiato dove viene gelosamente custodito ad invecchiare l’amaro locale. Nei sotterranei sono presenti reparti di infusione e filtrazione, di deposito dell’alcool e le cantine di invecchiamento. Queste sono state recentemente ristrutturate passando da 4.880 mq a 6.516 mq, con l’obiettivo di raddoppiare la capacità produttiva di Braulio.

Di norma, durante la stagione estiva e quella invernale, vengono organizzate visite guidate gratuite dalla durata indicativa di 50 minuti.

Le visite, causa emergenza Covid, sono momentaneamente sospese.

Info e prenotazioni: 0342 903406 | info@peloni.it 

Storia e curiosità del Braulio raccontate da Edoardo Peloni, responsabile di produzione, sul blog AmoLaValtellina





Info Point