Foliage in autunno

Valtellina, dove ammirare i più bei colori d’autunno in montagna

 

La montagna in autunno regala paesaggi e colori mozzafiato: ecco i nostri consigli per alcune semplici passeggiate, ideali per famiglie, immerse nella natura e perfette per ammirare lo spettacolo del foliage in autunno

VAL MASINO: VAL DI MELLO, LA FORESTA DEI BAGNI DI MASINO E PREDAROSSA

La Val Masino, tra le mete più amate per l’arrampicata, offre diverse possibilità per ammirare il foliage in autunno. La Val di Mello, alla portata di tutti, è una delle vallate più suggestive dell’intera Valtellina; tra laghetti dalle acque cristalline (celebre il famoso Bidet della Contessa) e le alte pareti granitiche che la abbracciano, la Val di Mello offre colori e paesaggi a dir poco unici!

A S. Martino, oltre a poter dirigersi verso la Val di Mello, si può anche optare per una passeggiata nella Foresta dei Bagni di Masino che, in autunno, offre un contesto quasi fiabesco. All’interno è stato creato anche un percorso attrezzato dedicato alle persone ipovedenti o non vedenti.

Infine, altra meta imperdibile dell’autunno in Val Masino, è Predarossa, con la sua famosa Piana, porta d’accesso verso il Monte Disgrazia (una delle montagne simbolo della Valtellina)

La Foresta dei Bagni di Masino
Predarossa e la sua celebre Piana, solcata dalle spettacolari anse del fiume Duino

VAL ZEBRU'

In Alta Valtellina, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio in Valfurva, la Val Zebrù è una vallata che, dopo una breve e ripida salita immersa nel bosco, si apre e regala paesaggi tipicamente alpini con baite tradizionali ben curate, in perfetta armonia con la natura. In autunno i boschi si colorano con tantissime sfumature di giallo e arancione, avvolgendo l’escursionista in un paesaggio bucolico! La Val Zebrù è meta ideale anche per ascoltare il potente bramito del cervo (è infatti una delle aree con la più alta presenza di ungulati).

VAL VIOLA E LAGHI DI CANCANO

Sempre in Alta Valtellina, in Valdidentro, ecco altre due passeggiate alla portata di tutti e, forse, ancor più suggestive se fatte in autunno per i loro accesi colori.

La Val Viola, con partenza da Arnoga, è sostanzialmente una vallata pianeggiante e, grazie al primo tratto asfaltato, è percorribile anche con il passeggino. Circondata da cime che superano anche i 3000 m (la Cima Piazzi e il Corno Dosdè per citarne un paio), la Val Viola è ideale anche per una bella escursione in MTB.

I laghi di Cancano, due enormi bacini artificiali, sono l’altra imperdibile meta per gli amanti del trekking e della mtb in Valdidentro. Raggiungibili seguendo la strada per le Torri di Fraele (o in alternativa, seguendo da Arnoga il sentiero pianeggiante della Decauville – data la lunghezza è preferibile in mtb), i laghi di Cancano sono un’escursione ideale per tutti, trattandosi di fatto di un itinerario semi-pianeggiante.

Paesaggi da cartolina: ecco la Val Viola con le sue mille sfumature di colori
I Laghi di Cancano, a 2000 m, meta ideale per una gita in mtb

LAGO DI LIVIGNO

Altra meta imperdibile dove andare per immergersi nei colori autunnali è il Lago di Livigno, raggiungibile comodamente in auto o tramite la piacevole pista ciclo-pedonale che attraversa l’intero abitato di Livigno. Dal lago si può iniziare un’escursione lungo la Val Alpisella (dove si trovano le sorgenti dell’Adda) che si collega fino ai laghi di Cancano. Si tratta di un itinerario di media difficoltà, con dislivello positivo di oltre 500 metri.

LA VIA DEI TERRAZZAMENTI

Autunno è il periodo anche della vendemmia e percorrere la Via dei Terrazzamenti, (itinerario ciclopedonale di 70 km che collega Morbegno a Tirano) può essere l’occasione per visitare alcune delle cantine vinicole che caratterizzano il versante retico della Valtellina. A novembre da non perdere la Valtellina Wine Trail, la gara di corsa in montagna che si snoda appunto tra i terrazzamenti.

La splendida Via dei Terrazzamenti attraversa il versante retico della Valtellina e collega Tirano a Morbegno

VAL TARTANO: IL SENTIERO DEI PONTI

In Val Tartano si trova il famoso Ponte nel Cielo, il ponte tibetano più alto d’Europa. Questa valle selvaggia delle Orobie Valtellinesi ha però molto altro da offrire oltre a questa suggestiva e adrenalinica attrazione. Tra gli itinerari di trekking consigliati vi è sicuramente il Sentiero dei Ponti che, oltre al Ponte nel Cielo, tocca altri 4 ponti per un totale di circa 2 h 30 di cammino ore, con un dislivello di 400 metri.

VALCHIAVENNA: DALLE CASCATE DI ACQUAFRAGGIA A SAVOGNO

In Valchiavenna, nello splendido borgo di Piuro, si trovano le maestose Cascate dell’Acquafraggia, tra i luoghi più fotografati e “instagrammabili” della Valchiavenna. Da qui parte la salita, di ben 2886 gradini, che porta fino a Savogno, un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. Lungo il sentiero si aprono numerosi scorci panoramici che, in autunno, inutile ripeterlo, regalano ancora una volta paesaggi stupendi!

IL LAGO LAGAZZUOLO IN VALMALENCO

Altra tappa dove andare per il foliage in autunno è la Valmalenco con i suoi splendidi laghetti. Tra le passeggiate consigliate in autunno vi è quella che da S. Giuseppe conduce al lago Lagazzuolo, uno dei tipici laghetti alpini che caratterizzano la Valtellina. L’escursione è di “soli” 2 km ma con un dislivello importante, di quasi 600 m: la fatica è però ben ripagata dallo spettacolo dei colori autunnali che si riflettono sulle acque del lago.

Lago Lagazzuolo, prime sfumature autunnali
Savogno, un luogo dove il tempo sembra essersi fermato